Ferrari, Montezemolo vuole una monoposto più competitiva

luca di montezemolo

Dopo la gioia irrefrenabile che ha seguito il successo di Fernando Alonso nel Gran Premio d'Europa di Formula 1, a Maranello torna un gelido realismo, al limite della crudezza.

A farsi interprete di questo raffreddamento d’animo è il presidente Luca di Montezemolo che riporta i suoi uomini con i piedi per terra: "Sono preoccupato e lo dobbiamo essere tutti. Ci aspettano tre gare molto dure come Silverstone, Hockenheim e Budapest. In Spagna abbiamo visto una Red Bull fortissima, che ha dato quattro decimi in qualifica a tutti e che, in gara, stava volando via, almeno fino alla safety-car. Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi allora dobbiamo fare un passo avanti".

Il numero uno di Maranello, dopo il dolce sapore della vittoria di Valencia, guarda al futuro, perfettamente consapevole che il trittico di luglio sarà difficile e forse decisivo per le sorti della stagione.

Lui è perfettamente cosciente che la "rossa" non è la macchina più veloce del lotto e che per vincere il mondiale bisogna dare il massimo. Rivolgendosi ai membri della scuderia ha detto: "E' grazie al vostro lavoro, a quello di un pilota straordinario, alle strategie, ai pit-stop e a quello che viene fatto da ognuno se oggi ci ritroviamo in testa al campionato pur non disponendo della macchina più performante".

"Ora –aggiunge Montezemolo- dobbiamo fare in modo che tutto sia fatto nel modo migliore perché vincere dipende solo ed esclusivamente da noi. Ci sbagliamo di grosso se pensiamo che la vittoria di Valencia significhi che basta quello che abbiamo: disponiamo di una vettura competitiva ma per vincere dobbiamo fare ancora di più".

Via | Ferrari.com

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