Spy story: e ora la Mc Laren accusa la Ferrari di irregolarità!!

Ron Dennis ora accusa la Ferrari
Se qualcuno pensava che nella questione spy story avessimo già toccato il fondo, così non era.
Ora - lo speriamo - la questione sta arrivando veramente alla fine. Ferrari e Mc Laren sembrano ormai aver smesso di sfidarsi in psita: niente tempi sul giro, niente sfide e sorpassi. Ma una molto più squallida sfida a colpi di accuse e ricorsi in tribunale!
Ron Dennis del resto deve aver pensato che la migliore difesa è l'accusa, e quello che sta facendo la Mc Laren in questi giorni è una vera campagna di controattacco a colpi di accuse, più o meno infamanti.
La situazione? Semplice in fondo: a 24 ore dall'appello della sentenza di Parigi, la scuderia britannica prova a rigirare la frittata e parte al contrattacco.
E con una vera cannonata da parte di Dennis: le monoposto della Ferrari "violano apertamente il regolamento"".
E non un'accusa lanciata così, giusto per replicare qualcosa, ma una serissima replica attraverso un comunicato prima ed una lettera aperta poi. Nero su bianco, dove la scuderia anglo-tedesca sostiene che la Ferrari avrebbe portato avanti, insieme all'Aci, una campagna di pressione e "grossolana disinformazione".

Mentre nella lettera del capo della scuderia, invece, sono rivelati i particolari della corrispondenza tra Mike Cloughan, ex capo-progettista McLaren, e Nigel Stepney. Secondo Dennis l'ex tecnico Ferrari avrebbe rivelato al collega-amico inglese determinati dispositivi montati sulle monoposto di Maranello che "violano apertamente il regolamento".
Sotto accusa, in particolare, "il dispositivo del fondo della F2007 e i separatori dei flap dell'ala posteriore, accorgimenti visibili sulla Ferrari prima del Gran Premio d'Australia: Per quanto mi è dato di sapere le vetture della Ferrari hanno corso con queste soluzioni irregolari in Australia, dove hanno poi vinto.
Nell'interesse dello sport, la McLaren aveva deciso di non protestare anche se era evidente che la Rossa avesse tratto giovamento grazie a uno stratagemma illegale
".

Un quadro quasi imbarazzante, dove si elggono anche cose perlomene curiose tipo che la soffiata di Stepney, che non merita censure né provvedimenti disciplinari, altro non era che "un comportamento giusto, un atto nell'interesse dello sport", o "È per il bene della Formula 1 che le informazioni siano incoraggiate e non disincentivate.

Tutto questo quando nei primi giorni di luglio due Cd-rom, contenenti 780 pagine di segreti Ferrari, erano strati trovati nell'abitazione di Coughlan: una scoperta guarda caso minimizzata da Dennis, che anzi ribadisce fermamente come la McLaren non ne abbia tratto alcun beneficio e che chiude così la questione: "(Coughlan) ha sempre conservato questi documenti a casa, sua moglie li ha fatti scannerizzare in un negozio vicino alla loro abitazione, quindi hanno distrutto gli originali bruciandoli in giardino".

E poi via con un ultima stoccata finale alla Ferrar che avrebbe messo in atto "una straordinaria campagna per cercare di infliggere i maggiori danni alla McLaren, senza alcun dubbio per trarne il massimo vantaggio nel campionato mondiale.
L'immagine della McLaren è stata ingiustamente messa in discussione dagli articoli inesatti della stampa italiana e dai comunicati stampa scorretti emessi dalla Ferrari.
Sarebbe una tragedia se uno dei campionati più belli della Formula 1 venisse condizionato dagli atti di due dipendenti, uno della Ferrari e uno della McLaren, che nulla avevano a che fare con le scuderie di appartenenza"
.

Via | Corriere

  • shares
  • Mail
81 commenti Aggiorna
Ordina: