Jean Todt respinge il patto di non belligeranza formulato da Dennis

todtgazzJean Todt gela la proposta di Ron Dennis, che aveva chiesto un incontro con la Ferrari, per cercare la pace sulla spy story che ha infangato la Formula Uno. Stranamente però il manager inglese non si era preoccupato di fare un passo indietro, ritrattando i contenuti delle analisi circa la responsabilità del team da lui guidato. Infatti, per l’ennesima volta, aveva liquidato il caso come una semplice vicenda personale, limitata a due tecnici di squadre rivali. Nessuna colpa, invece, per la McLaren.

Todt, irritato da un tale approccio e stizzito per l'intera vicenda, risponde: “Io avrei preferito che Dennis facesse questa proposta quattro mesi fa. Avremmo potuto evitare tanti danni per l’immagine della Formula 1 e le gravi conseguenze che sta subendo la Ferrari”. Anche l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, esclude ogni possibilità di riappacificazione: “Quella dello spionaggio è una storia spiacevole. Chi ha fatto quelle cose si assuma le sue responsabilità e paghi. La Ferrari si è comportata come doveva con la Fia, insisteremo sui nostri diritti”.

Via | Gazzetta.it

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: