Ritorna in produzione la Lola T70

C'è qualcuno che non rimane a bocca aperta di fronte ai prototipi degli anni 60/70? Linee che incominciavano a cercare l'efficienza aerodinamica, ma senza dimenticare una bellezza che lasciasse senza fiato. Macchine che tutt'ora, nelle gare storiche, incantano anche gli appassionati che sono abituati a vederle.

In queste occasioni, almeno una Lola T70 c'è sempre. All'epoca ne furono prodotte e vendute tantissime, e permisero ai loro piloti di vincere ovunque. Oggi permettono ai loro fortunati proprietari di correre nelle gare storiche con uno dei più affascinanti mezzi che si muovano su quattro ruote mai prodotti.

Per accontentare qualche fortunato intenditore in più, la Lola, oggi non più controllata dal fondatore Eric Broadley, ma dall'irlandese Martin Birrane, produrrà altre 5 unità di questo meraviglioso prototipo.
La versione riprodotta è l'ultima evoluzione, la Mk3B, chiusa, che annovera tra le sue numerose vittorie anche la 24 Ore di Daytona del 1969.
Sono stati Broadley e Birrane insieme a presentare il primo esemplare al Salone Autosport International di Birmingham. Le foto parlano da sole, e non necessitano di commento. Quando ne vedrete una dal vivo, alla prossima Coppa Intereuropa, o nella gara storica di contorno della 1000 Km di Monza, sarà come vederla per la prima volta.



[Via: www.lola.group.com|www.lolaheritage.co.uk
]

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