GP Ungheria: Hamilton primo rimanda la vittoria Lotus


Il GP di Ungheria comincia con le luci gialle ed un nuovo giro di ricognizione, causa la vettura di Schumacher ferma sulla griglia, il tedesco partirà dalla pit lane e sarà costretto ad una gara travagliata.

Hamilton parte bene, con Vettel che cerca di attaccare Grosjean ma poi è lui a subire il sorpasso di Button, mentre Alonso passa Raikkonen. Hamilton comincia a scappare ed è l’unico a girare sotto l’1’30”. Alonso che si trova in quinta posizione dopo i primi giri è più lento dei primi e comincia a perdere lentamente, mentre Grosjean secondo spinge al massimo e si tiene a circa due secondi lal primo: tutti gli altri perdono.

Al 14^ giro la situazione dei primi è stabile, tutti i piloti cercano di salvaguardare i pneumatici per allungare al massimo il primo stint, ed il primo a fermarsi tra le vetture di testa è Button al giro 16, e monta gomme medie.

Al giro 18 rientrano Vettel e Alonso e tornano in pista entrambi alle spalle della McLaren di Button, alla tornata successiva tocca ad Hamilton rientrare lasciando così il comando alla Lotus di Grosjean che farà il suo pit al giro successivo montando gomme soft. Alla 21^ tornata è la volta di Raikkonen e Webber, al ritorno in pista il finlandese riesce a saltare di un soffio Alonso, il quale però riesce a tenere dietro Webber. Dopo i pit stop il distacco tra Hamilton e Grosjean è rimasto più o meno invariato intorno ai due secondi, ma il pilota Lotus sfrutta le gomme morbide e guadagna, mentre nel contempo Alonso è insidiato da Webber.

Al 25^ giro Grosjean è sotto il secondo da Hamilton, il quale riesce a controllare la situazione e a riguadagnare qualcosa nei giri successivi, anche il 3 ed il 4 Button e Vettel sono molto vicini.

Al 30^ giro Grosjean si rifà sotto alla McLaren portando il distacco sotto il secondo: a metà gara la situazione è piuttosto stabile con i primo sgranati a coppie, e la classifica che vede Hamilton, Grosjean, Button, Webber, Raikkonen ed Alonso.

Al giro 34 nuova fermata di Button e ancora gomme morbide per l’inglese, Raikkonen spinge e realizza giri veloci guadagnando terreno sui primi con Hamilton che comincia ad accusare problemi di gomme.

Comincia il secondo giro di pit, al 39^ rientra Vettel che esce davanti a Button, il quale per sua sfortuna si trova rallentato da Senna, al giro successivo tocca a Grosjean e quindi ad Hamilton che lascia la testa della gara a Raikkonen: che prosegue a suon di giri veloci confermando il gran passo della Lotus.

Al 44^ rientrano i Ferraristi e montano entrambi gomme medie, mentre Kimi in testa gestisce al massimo le coperture tentando di rimanere in pista il più possibile per guadagnare terreno. Raikkonen ripara al box al giro 46 con un vantaggio di 13 sec. Su Hamilton, ed al suo rientro in pista duella e soffia di forza la posizione al suo compagno di squadra, nel frattempo rientra Button per il suo terzo cambio gomme.

La situazione vede ora Hamilton seguito dalle due Lotus, quindi dalla coppia delle Red Bull e da Alonso, Raikkonen continua a spingere fino a portarsi a poco più di un secondo dalla McLaren di testa, il duello sembra vicino. Al giro 56 rientra Webber che cede così la posizione ad Alonso, il quale deve però guardarsi da Button molto veloce e vicino al Ferrarista.

Si ferma in maniera inattesa Vettel alla 59^ tornata, ma il suo vantaggio è sufficiente a non fargli perdere la posizione rientra infatti di un soffio davanti ad Alonso e comincia con le coperture fresche a girare ad un ritmo indiavolato. Il campione tedesco della Red Bull tenta negli ultimi dieci giri un incredibile quanto difficile recupero su Grosjean sperando in un repentino decadimento dei pneumatici di quest’ultimo.

Siamo agli ultimi cinque giri, Hamilton mantiene il comando e riesce a controllare l’arrembante Raikkonen il quale non trova lo spunto per l’attacco, Hamilton va così a vincere mettendo fine ad una sfilza di risultati negativi e tenendosi aperta una speranza per la lotta mondiale.

Alonso quinto è autore di una gara conservativa ma mette dietro il suo rivale diretto Webber, aumenta così il suo vantaggio in classifica e le sue possibilità di gestire al meglio la lotta per il titolo.

Classifica piloti

Alonso 164; Webber 124; Vettel 122; Hamilton 117; Raikkonen 116; Rosberg 77; Grosjean e Button 76; Perez 47; Kobayashi 33.

Classifica costruttori

Red Bull 246; McLaren 193; Lotus 192; Ferrari 189; Mercedes 106; Sauber 80; Williams 53; Force India 46; Toro Rosso 6.

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