Parla Dennis: "sentenza ingiusta!"

Dennis non accetta il verdetto FIAE' un Ron Dennis che non ci sta quello che parla all'alba della sentenza FIA che ha giudicato colpevole la Mc Laren, e sanzionato il team inglese con un multa di 100 milioni di dollari e la squalifica dal Mondiale Costruttori 2007.
"Non meritiamo di essere penalizzati in questo modo". Ecco come il capo della McLaren ha commentato la sentenza della Fia che ha sanzionato la sua scuderia azzerando i punti del mondiale costruttori.
"La cosa più importante è che andremo a correre questo weekend, il resto della stagione e tutte le altre stagioni. Questo significa che i nostri piloti possono continuare a competere per il campionato del mondo".
Il capo della scuderia di Woking, nella conferenza stampa convocata a Parigi dopo la sentenza Fia, ha poi ricordato che piloti, ingegneri e l'intero staff "hanno chiaramente dimostrato che la McLaren non ha usato alcuna informazione arrivata non lecitamente per avere un vantaggio competitivo".
Ovvero che il World Motor Sport Council ha ricevuto dichiarazioni da parte di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Pedro De La Rosa, nelle quali i piloti affermavano categoricamente che nessuna informazione proveniente dalla Ferrari era stata utilizzata dalla McLaren e che loro non avevano trasmesso alcuna informazione confidenziale al team.

Lo stesso dicasi per l'intero gruppo tecnico formato da più di 140 persone ha dichiarato alla Fia di "non aver mai ricevuto o utilizzato informazioni provenienti dalla Ferrari".
Dennis, sempre in una nota ufficiale del team diffuso durante l'incontro, ha ricordato che la McLaren non ha mai negato che: "informazioni della Ferrari erano nelle personali disponibilità di uno dei suoi dipendenti presso la sua abitazione. La questione è: Queste informazioni sono state utilizzate dalla McLaren? Questo non è il caso e non è stato provato oggi.
Ci si chiede in continuazione, se la McLaren non ha usato le informazioni, qual era la ragione per cui Stepney e Coughlan avessero raccolto tutti questi dati dalla Ferrari. Entrambi cercavano un lavoro con altri team, come hanno confermato sia la Honda che la Toyota
".

Quanto a possibili dimissioni, Dennis respinge qualsiasi ipotesi in proposito: "Il mio futuro non è mai stato in discussione, sono molto legato a questa azienda. Il mio futuro è stato già deciso. Martin Whitmarsh (d.g. della McLaren e responsabile del reparto tecnico del team, ndr) prenderà il mio posto. Non so quando, ma la decisione non è legata alla sanzione ricevuta".

Via | Gazzetta

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