Spy Story, la Fia pubblica le motivazioni della sentenza

fiaflag2

(AGI) - La Fia, ha reso pubbliche, in un ampio dossier, le motivazioni della sentenza emessa giovedì contro la McLaren. Una delle prove decisive su cui si è basato il Consiglio Mondiale è stato lo scambio di mail tra due piloti McLaren, Fernando Alonso e Pedro de la Rosa, che "mostra inequivocabilmente che entrambi hanno ricevuto, attraverso Coughlan, informazioni confidenziali della Ferrari".

"I due piloti sapevano che tali informazioni erano segrete e che era stato Nigel Stepney a rivelarle a Coughlan", si legge nel testo. Il 21 marzo di quest'anno, De la Rosa scrisse a Coughlan: "Ciao Mike, conosci la distribuzione di peso delle rosse? Sarebbe importante per noi saperlo così potremmo provarla nel simulatore. Grazie in anticipo. Pedro".

Il 25 marzo, De la Rosa scrisse ad Alonso, informandolo sulla distribuzione dei pesi che le Ferrari avrebbero adottato al Gran Premio d'Australia. Lo stesso giorno il collaudatore McLaren spiegò al campione del mondo, in un ulteriore messaggio di posta elettronica, che "tutte le notizie sulla Ferrari sono molto affidabili". Questo perché "provengono da Stepney, il loro ex capo meccanico, è lui che ci ha detto che in Australia Raikkonen si sarebbe fermato al diciottesimo giro. E' molto amico di Mike Coughlan, il nostro capo ingegnere".

La Fia ha reso noto che tra l'11 marzo e il 3 luglio 2007, Stepney e Coughlan si sono scambiati 288 sms e 35 telefonate. "Alla luce del numero e della tempistica delle comunicazioni tra Coughlan e Stepney e dello scambio di mail tra i piloti McLaren", ha scritto la Fia, "il Consiglio Mondiale ritiene ragionevole dedurre che Coughlan abbia ricevuto un flusso di informazioni confidenziali della Ferrari da Stepney e che almeno alcune di queste informazioni siano state comunicate ad altri membri della McLaren".

Via | Agi.it

  • shares
  • Mail
22 commenti Aggiorna
Ordina: