Vallelunga, Didaio vince il 7° round del Campionato Italiano Prototipi

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Vittoria mai in discussione nel Campionato Italiano Prototipi per Marco Didaio (Norma-BMW CN4 – WRC) che, con una gara condotta dal primo giro, si aggiudica il settimo round disputatosi nell’autodromo di Vallelunga. Il terzo successo stagionale vale al 23enne pilota vercellese la leadership in campionato davanti a Fabio Francia (Osella-Honda CN2 – Progetto Corsa) che taglia il traguardo in seconda posizione dopo un duello incandescente con Franco Ghiotto sull’altra Norma CN4 schierata dalla WRC. Quarto, invece, Davide Uboldi (Lucchini-BMW CN4 Lucchini Engineering) ora terzo in campionato ed in piena lotta al titolo.

Alla partenza lanciata le Norma di Didaio e Ghiotto si lanciano subito al comando inseguite da Francia e Uboldi, mentre Francisci segue in quinta posizione. La lunga fila di biposto rimane a stretto contatto nelle prime battute dove a dare spettacolo è il duello per il secondo posto tra Ghiotto e Francia. Il pilota milanese della Osella appare velocissimo in uscita dai tratti misti e guidati, mentre il vicentino della Norma diventa irraggiungibile soprattutto in rettilineo e nei tratti veloci. Il duello continua anche nelle tornate successive, ma Francia non riesce a sferrare l’attacco vincente.

Intanto Michele Serafini (Osella-Honda CN2 Piloti Toscani) è costretto al ritiro, mentre al sesto giro si anima anche la lotta per il quinto posto con Claudio Francisci (TigaOMS-Bmw CN4 –Star Service) che precede Ivan Bellarosa (Ligier-Honda CN2 - Avelon), Fabio Piccone (Lucchini-AlfaRomeo CN4 – Lucchini Engineering) e Matteo Ciccaglioni (Norma-Honda CN2 – Norma Italia). Il più determinato è Piccone che all’ottavo passaggio ai Cimini supera Bellarosa ed alla tornata seguente riesce ad avere ragione di Francisci per il quinto posto. La soddisfazione, però, dura solo pochi metri con il pilota della Lucchini Engineering che si intraversa alla Roma per poi impattare nel muretto box.

L’incidente richiede l’ingresso della Safety Car che congela le posizioni fino al tredicesimo giro quando riprendono le ostilità con distacchi annullati. Nelle posizioni di rincalzo Maurizio Arfè (Osella-Honda CN2 – Progetto Corsa) riesce ad avere subito ragione di Walter Margelli (Lucchini-Bmw CN4 – Siliprandi Racing) per l’ottavo posto, mentre alle loro spalle sono Lorenzo Scotti (Ligier-Honda CN2 – BiotecSport) e Filippo Vita (Lucchini-AlfaRomeo CN4 Siliprandi Racing) a lottare per il decimo posto.

Con Didaio saldamente al comando, è sempre il duello tra Ghiotto e Francia a movimentare la lotta nelle posizioni da podio. Superata la metà gara, infatti, Francia si rende pericolosissimo anche nei tratti più veloci ed i due procedono a stretto contatto fino all’ultimo giro. L’epilogo è negli ultimi metri con Francia che riesce ad avere la meglio alla Esse tagliando il traguardo in seconda posizione. Ghiotto dal canto suo non nasconde tutta la sua rabbia nel giro d’onore dopo aver visto sfumare il risultato che sarebbe valso una strepitosa doppietta per la Norma nei colori WRC.

Nelle altre classi successo di Giuseppe Castellano (Lucchini-AlfaRomeo – Audisio&Benvenuto) in CN3 e di Enrico Maione (Osella-Honda– Progetto Corsa) al debutto stagionale tra le 1.600 CN1 dove si è già imposto nella Coppa CSAI di classe del Campionato Italiano Velocità Montagna (gare Salita).

CAMPIONATO ITALIANO PROTOTIPI.
1) Marco Didaio (Norma-BMW CN4), 74
2) Francia (Osella-Honda CN2), 72
3) Uboldi (Lucchini-BMW CN4), 58

COSTRUTTORI.
1) Norma, 153
2) Lucchini, 128
3) Osella, 125

Via | Acisportitalia.it

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