Il Salone che conta. Ma gli svizzeri...


E' finita la prima giornata di questa edizione del Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra. Una manifestazione che rientra tra le principali al mondo in termini di numero di marche presenti ma, sopratutto, di novità. Quest'anno oltre 130 e moltissime anteprime mondiali. Su AB avete visto come Filippo e Luca vi hanno subito fornito le immagini, un servizio di altissimo livello e molto gradito leggendo la quantità dei vostri post. Su MSB vi illustrerò la nicchia delle auto più sportive e quelle da corsa, del passato, del presente, ma anche una carrellata di auto "hot hatches" e di GT. Da evidenziare la forte presenza dei carrozzieri, italiani, ma anche dello svizzero Sbarro che qui giocava in casa, che si sono proposti con oggetti di grande livello. L'unica cosa che proprio continua a non andare giù è questa precisione ottusa degli svizzeri che, ogni anno, riesce a tirar fuori la chicca. Quest'anno ho seguito attentamente le istruzioni di accredito inviando, addirittura via posta con raccomandata, la mia brava richiesta. Stamattina mi presento agli accrediti con la mia tessera dell'ordine e la ricevuta della richiesta. "...Signore le abbiamo spedito la tessera il 2 febbraio e quindi non possiamo emetterne un'altra..." Così, senza possibilità di replica. Mi hanno dato una tessera sostitutiva ma che non consente il ritiro di certe pubblicazioni molto importanti per chi è nel settore dando per scontanto che probabilmente tu bari e con quella che ti hanno spedito vuoi far entrare un amico tuo, che la cosa ti fa anche un pò incazzare. Il bello è che poi ho trovato altri quattro colleghi nella mia stessa situazione, a questo punto quanti ne saranno? Vabbè va, domani è un altro giorno e intanto qui nevica.

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