GP Italia F1: vince Hamilton, Perez secondo, Alonso terzo

Lewis Hamilton vince il Gran Premio d'Italia di Formula 1, appena concluso sulla pista di Monza. Sul tracciato brianzolo è andata in scena una gara piuttosto animata nelle sue dinamiche, con l'asso di Stevenage in gloria sulla McLaren. Piazza d'onore per la Sauber di un superlativo Sergio Perez, giunto davanti alle Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa, cui va il merito di aver disputato un'ottima gara.

Al via le "rosse" scattano bene, con Massa che scavalca Button, guadagnando il secondo posto, mentre Alonso recupera l’ottava piazza. Hamilton conserva la leadership, quando Alonso si libera di Kobayashi e Raikkonen, portandosi alle spalle di Vettel, che è quinto a questo punto della gara.

Lo spagnolo del “cavallino rampante” marcia a un ritmo indiavolato, regalando emozioni vibranti agli appassionati delle “rosse”, stretti al loro idolo nella sua rimonta. Al terzo posto c’è Button, seguito da Schumacher, in una classifica che promette di cambiare la geografia dei colori.

L’asso di Kerpen viene infatti superato dal connazionale della Red Bull, proprio dopo il giro veloce segnato da Hamilton, il cui nome è al vertice della tabella dei tempi. Alonso prosegue il suo recupero e al quinto passaggio scavalca Schumacher, che nulla può contro la grinta dell’asturiano, lanciato all’inseguimento di Vettel.

La sfida brianzola è scattata da poco, ma ha già fornito parecchi movimenti in pista, per il piacere del pubblico presente ai margini del campo di gara. Quando si giunge al decimo giro, la classifica vede Hamilton al comando, davanti a Massa, Button, Vettel, Alonso, Schumacher, Kobayashi e Di Resta, passato poco dopo da Webber, che entra così nella top ten. Inizia il valzer dei pit stop, mentre in Ferrari si registrano dei problemi sul fronte delle comunicazioni in pista.

Al cambio gomme, per un pelo, Alonso non riesce a superare Vettel, ma la pratica è solo rinviata, perché lo spagnolo riesce a scavalcare il campione del mondo in carica al 29° giro, portandosi al quarto posto. Il rivale della Red Bull dovrà pure fare i conti con un Drive Throught per il comportamento scorretto tenuto in occasione di un precedente tentativo di sorpasso eseguito da Alonso.

Hamilton è ancora in testa, mentre il compagno di squadra Button è costretto al ritiro, quando si è giunti al 34° passaggio. Le due Ferrari sono al secondo e terzo posto, con il pilota brasiliano davanti al compagno di squadra spagnolo, che passa davanti a lui a quindici tornate dalla bandiera a scacchi. Perez, intanto, giunge infuriato alle spalle delle “rosse”, portando presto la sua Sauber davanti alla F2012 di Massa. Poi punta su Alonso, che supera al 43° giro.

Intanto sulla monoposto di Vettel cominciano a palesarsi dei problemi, che costringono il tedesco ad abbandonare la gara a cinque tornate dal termine. Poco dopo, la triste giornata della Red Bull si completa con il ritiro di Webber, anche lui vittima di guai tecnici alla sua vettura. Tutto, invece, fila liscio per Hamilton, che guadagna la gloria sul tempio italiano della velocità, davanti a un straordinario Sergio Perez, finito in piazza d'onore con la sua Sauber.

Terzo posto per Fernando Alonso, autore di una grande rimonta dopo la partenza dal decimo posto. Dietro di lui chiude il compagno di squadra Massa, seguito da Raikkonen, Schumacher, Rosberg, Di Resta, Kobayashi e Senna, ultimo della top ten.

Con il risultato odierno, Alonso rafforza la leadeship in classifica conduttori, dopo il passo a vuoto di Spa-Francorchamps, per la carambola al via innescata in Belgio da Romain Grosjean. Ora l'uomo forte di Maranello vanta 179 punti, contro i 142 di Lewis Hamilton e i 141 di Kimi Raikkonen. Questi ultimi scavalcano Vettel e Webber, oggi fermi al palo. Tra i costruttori, la Red Bull resta prima, ma vede contrarsi il vantaggio su McLaren e Ferrari.

GP Italia F1, ordine d'arrivo

01. Hamilton McLaren-Mercedes 1h 19'41"221
02. Perez Sauber-Ferrari + 4"356
03. Alonso Ferrari + 20"594
04. Massa Ferrari + 29"667
05. Raikkonen Lotus-Renault + 30"881
06. Schumacher Mercedes + 31"259
07. Rosberg Mercedes + 33"550
08. Di Resta Force India-Mercedes + 41"057
09. Kobayashi Sauber-Ferrari + 43"898
10. Senna Williams-Renault + 48"144
11. Maldonado Williams-Renault + 48"682
12. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 50"316
13. d'Ambrosio Lotus-Renault + 1'15"861
14. Kovalainen Caterham-Renault + 1 giro
15. Petrov Caterham-Renault + 1 giro
16. Pic Marussia-Cosworth + 1 giro
17. Glock Marussia-Cosworth + 1 giro
18. De la Rosa HRT-Cosworth + 1 giro
19. Karthikeyan HRT-Cosworth + 1 giro
20. Webber Red Bull-Renault + 2 giri
21. Hulkenberg Force India-Mercedes + 3 giri
22. Vettel Red Bull-Renault + 6 giri

Giro più veloce: Rosberg 1'27"239

Classifica Conduttori

01. Fernando Alonso 179 punti
02. Lewis Hamilton 142
03. Kimi Raikkonen 141
04. Sebastian Vettel 140
05. Mark Webber 132
06. Jenson Button 101
07. Nico Rosberg 83
08. Romain Grosjean 76
09. Sergio Perez 65
10. Felipe Massa 47
11. Michael Schumacher 43
12. Kamui Kobayashi 35
13. Paul di Resta 32
14. Nico Hulkenberg 31
15. Pastor Maldonado 29
16. Bruno Senna 25
17. Jean-Eric Vergne 8
18. Daniel Ricciardo 4
19. Heikki Kovalainen 0
20. Vitaly Petrov 0
21. Jerome D’Ambrosio 0
22. Timo Glock 0
23. Charles Pic 0
24. Narain Karthikeyan 0
25. Pedro de la Rosa 0

Classifica Costruttori

01. Red Bull 272 punti
02. McLaren 243
03. Ferrari 226
04. Lotus 217
05. Mercedes 126
06. Sauber 100
07. Force India 63
08. Williams 54
09. Toro Rosso 12
10. Caterham 0
11. Marussia 0
12. HRT 0

Via | Eurosport.com
Foto | © TM News

  • shares
  • Mail
34 commenti Aggiorna
Ordina: