GP Singapore F1: la gara di Marina Bay nel bilancio Pirelli

Sebastian Vettel ha ottenuto la sua seconda vittoria dell'anno nel Gran Premio di Singapore di Formula 1, utilizzando una strategia a due pit stop. Il campione del mondo in carica, partito dalla terza posizione in griglia con pneumatici P Zero Red supersoft, ha poi completato gli ultimi due stint sui P Zero Yellow soft.

La sua Red Bull ha tagliato la linea del traguardo con un margine di nove secondi sulla McLaren di Jenson Button, che ha adottato la stessa strategia, fermandosi però quattro giri più tardi rispetto al rivale tedesco per il suo primo pit stop. La gara è stata la più lunga dell’anno: si è corso per due ore e si sono completati solo 59 dei 61 giri previsti.

I primi dieci piloti hanno iniziato tutti con gomme supersoft. Nico Hulkenberg (Force India) e Sergio Perez (Sauber) sono stati i piloti più alti in classifica a partire con le gomme morbide, rispettivamente dall’11ª e dalla 14ª posizione.

Dopo un incidente nelle primissime fasi della gara che lo ha fatto retrocedere in ultima posizione, anche Felipe Massa, è passato alle gomme morbide quando è stato costretto a rientrare ai box al primo giro con la Ferrari. Il suo compagno di squadra Fernando Alonso mantiene la testa della classifica dopo essere salito sul terzo gradino del podio (dalla quinta posizione in griglia). Anche lo spagnolo ha adottato una strategia a due soste. Con 81 podi, l'interprete di punta del "cavallino rampante" rompe il record precedentemente detenuto da Ayrton Senna.

Il primo pilota a rientrare ai box è stato Mark Webber, Red Bull, nel corso dell’ottavo giro, per montare gomme morbide. Vettel si è fermato due giri dopo, per passare anche lui alle soft.

Button ha fatto la sua prima sosta al 14° giro. Sia Hulkenberg che Perez si sono fermati al 18° giro, mettendo le gomme morbide, sempre nell’ottica di una strategia a due soste che ha consentito ad entrambi di avere con le supersoft lo stesso ritmo a fine gara dei front-runners.

Anche Massa ha concluso la gara con le supersoft, con cui ha corso uno stint finale di 26 giri, completando la corsa all'ottavo posto.

Quando la prima safety car è uscita al giro 33, tutti i front-runner hanno effettuato il loro secondo pit stop: Vettel è poi rientrato in testa con gomme morbide davanti a Button, che ha montato la stessa soluzione. Il loro secondo set di gomme morbide è stato sufficiente per percorrere gli ultimi 45 minuti (o 26 giri), fino alla fine della gara.

L’ingresso della seconda safety car, al 40° passaggio, ha consentito a Perez di effettuare il suo secondo pit stop senza perdere posizioni. Il pilota messicano ha poi finito la gara in 11ª piazza, dopo aver scelto di partire con gomme morbide. Anche Hulkenberg è rientrato ai box quando la safety car era in pista, ma il suo tentativo di utilizzare la strategia per guadagnare posizioni è svanito quando è stato costretto a un pit stop in più a seguito di un incidente in pista.

Via | Pirelli.com

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