Michael Schumacher: "Il mio rientro non è andato secondo i piani"

Michael Schumacher potrebbe tornare per la seconda volta in “pensione” dall’universo agonistico dopo aver perso il sedile della Mercedes in favore di Lewis Hamilton. Nonostante abbia aggiunto solo un podio e nessuna vittoria da quando è rientrato nel giro nel 2010, l’asso di Kerpen resta il pilota di maggior successo che abbia corso in Formula 1, con sette titoli mondiali all’attivo.

Il sogno di conquistare l’ottavo alloro iridato non è però andato in porto, lasciando spazio a un’avventura non troppo luminosa, che ha creato negli osservatori molti interrogativi sul suo rientro. Ora Schumacher è sull’orlo dell’uscita dal giro.

Il campione tedesco ammette che la storia non è andata secondo i piani da quando è tornato nel Circus: “Ho trascorso tre anni piacevoli alla Mercedes, ma sul lato sportivo, purtroppo, le cose non sono andate come avremmo voluto. Spero che Lewis aiuti la squadra a raggiungere il successo. Da parte mia c’è stato un duro lavoro. Vorrei ringraziare il team per la fiducia e tutti i ragazzi per il loro impegno incondizionato. Passo ora a concentrarmi sulle prossime gare”.

A lui giunge un segno di stima da parte del direttore sportivo Ross Brawn, cui Schumacher ha legato buona parte della sua carriera: “A nome della Mercedes vorrei ringraziare Michael per il contributo importante dato alla crescita del team nel corso delle ultime stagioni. La sua energia e il suo impegno non hanno mai vacillato, anche quando i risultati non sono stati all'altezza delle aspettative. Come sempre, è stato un piacere lavorare con lui”.

Via | Planet-f1.com
Foto | © TM News

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