GP Corea F1: vince Vettel, Alonso terzo con la Ferrari

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Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Corea di Formula 1, guadagnando la leadership provvisoria del campionato conduttori, che punta a conquistare con grande determinazione. Il pilota tedesco della Red Bull chiude in modo brillante la sfida di Yeongam, precedendo al traguardo Mark Webber, per una doppietta nei colori del team di Milton Keynes. Terzo posto per la Ferrari di Fernando Alonso, costretto ad arrendersi alla superiorità dei rivali. Poi Felipe Massa, seguito da Kimi Raikkonen, Nico Hulkenberg, Romain Grosjean, Jean-Eric Vergne, Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Al via Vettel scatta bene e guadagna il comando, scavalcando il compagno di squadra Webber, che fa svanire la leadership incassata in prova. Dietro di loro si inserisce Alonso, che brucia Hamilton con una buona partenza. Poi Massa e Raikkonen. Più indietro un contatto tra Kobayashi e Button costringe il pilota inglese della McLaren al ritiro, mentre il collega nipponico rientra ai box per sostituire il musetto danneggiato. Poco dopo anche Rosberg deve alzare bandiera bianca, per un problema alla sua Mercedes.

Mentre le Red Bull continuano a fare il ritmo, i commissari sventolano ancora le bandiere gialle, in attesa che venga rimossa la freccia d’argento del tedesco. A Kobayashi viene inflitto un drive through penalty, per aver provocato l’incidente iniziale che ha estromesso dai giochi uno dei portacolori del team di Woking. Si scopre pure che è stato un contatto con il giapponese a causare i guai sulla vettura di Rosberg.

Intanto in pista si gusta un bel duello fra Maldonado e Ricciardo, ma gli occhi di tutti sono puntati sui piani alti della classifica, per cercare di capire cosa potrà fare Alonso, al momento costretto a cedere terreno alle “lattine volanti”. Al quattordicesimo giro Hamilton apre il primo ciclo di pit stop, seguito dagli altri protagonisti della corsa. Quando la pratica è completata da tutti, Vettel si conferma al comando, seguito da Webber, Alonso, Hamilton e Massa, che recupera la quinta posizione a danno di Perez, superato poi anche da Raikkonen. E’ chiaro, a questo punto, che il messicano della Sauber ha una strategia diversa, ad una sola sosta. I tempi troppo alti segnati in pista spingono però gli uomini del muretto a rivedere la pianificazione strategica, facendolo rientrare ai box per cambiare le gomme.

Mentre la situazione al vertice sembra cristallizzata, Massa recupera la quarta posizione, scavalcando Hamilton, che accusa qualche fastidio aerodinamico alla sua macchina. L’anglocaraibico deve difendersi dagli attacchi di Raikkonen, generando un bel duello con il finlandese, che gratifica il pubblico. Poi l’asso di Stevenage rientra ai box, aprendo di fatto la seconda tornata di pit stop al vertice, seguito dagli altri. Quando questa parentesi si chiude, la situazione nei piani alti resta quella di prima, con Vettel al comando, seguito da Webber, Alonso e Massa. Poi Raikkonen, quinto con la Lotus a grande distanza dalla linea di testa. Hamilton, intanto, lotta con una McLaren sempre più capricciosa, che gli fa perdere terreno.

La geografia della classifica, nelle posizioni che contano, è ormai scritta. Si profila una doppietta Red Bull, che si concretizza poco dopo, avvicinando la squadra di Milton Keynes al doppio successo iridato. Alonso, in questo quadro, deve sperare che gli uomini del "cavallino rampante" facciano il miracolo, facendo progredire nettamente la F2012, per dargli la possibilità di contrastare il passo delle "lattine volanti", imprendibili al momento anche per uno come lui, che riesce a sopperire in modo egregio alle carenze del mezzo. Oggi lo spagnolo si è dovuto accontentare del terzo posto. Di più, obiettivamente, non poteva fare.

GP Corea F1, ordine d'arrivo

01. Vettel Red Bull-Renault 1h36:28.651
02. Webber Red Bull-Renault + 8.200
03. Alonso Ferrari + 13.900
04. Massa Ferrari + 20.100
05. Raikkonen Lotus-Renault + 36.700
06. Hulkenberg Force India-Mercedes + 45.300
07. Grosjean Lotus-Renault + 54.800
08. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1:09.500
09. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 1:11.700
10. Hamilton McLaren-Mercedes + 1:19.600
11. Perez Sauber-Ferrari + 1:20.000
12. Di Resta Force India-Mercedes + 1:24.400
13. Schumacher Mercedes + 1:29.200
14. Maldonado Williams-Renault + 1:34.900
15. Senna Williams-Renault + 1:36.900
16. Petrov Caterham-Renault + 1 lap
17. Kovalainen Caterham-Renault + 1 lap
18. Glock Marussia-Cosworth + 1 lap
19. Pic Marussia-Cosworth + 2 lap2
20. Karthikeyan HRT-Cosworth + 2 laps

Giro più veloce:
Webber 1:42.037

Classifica Conduttori

01. Sebastian Vettel 215
02. Fernando Alonso 209
03. Kimi Raikkonen 167
04. Lewis Hamilton 153
05. Mark Webber 153
06. Jenson Button 131
07. Nico Rosberg 93
08. Romain Grosjean 88
09. Felipe Massa 81
10. Sergio Perez 65
11. Kamui Kobayashi 50
12. Nico Hulkenberg 45
13. Paul di Resta 44
14. Michael Schumacher 43
15. Pastor Maldonado 33
16. Bruno Senna 25
17. Jean-Eric Vergne 12
18. Daniel Ricciardo 9
19. Timo Glock 0
20. Heikki Kovalainen 0
21. Vitaly Petrov 0
22. Jerome D’Ambrosio 0
23. Charles Pic 0
24. Narain Karthikeyan 0
25. Pedro de la Rosa 0

Classifica Costruttori

01. Red Bull 368
02. Ferrari 290
03. McLaren 284
04. Lotus 255
05. Mercedes 136
06. Sauber 115
07. Force India 89
08. Williams 58
09. Toro Rosso 21
10. Marussia 0
11. Caterham 0
12. HRT 0

Via | Eurosport.com
Foto | © TM News

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