Doppio gioco Mc Laren davanti alla FIA: vogliono il titolo! Il verdetto sull'appello solo domani

la Mc Laren ha chiesto il titolo alla FIAGrande attesa per il verdetto della FIA in merti all'appello presentato dalla Mc Laren.
Ma secondo quanto comunicato da un portavoce della FIA, slitterà a domani la decisione della Corte d'Appello sulla richiesta della McLaren-Mercedes di valutare la posizione di Williams e BMW Sauber in rapporto all'orine d'arrivo del Gran Premio del Brasile.
All'udienza, iniziata stamane a Londra, sono presenti i rappresentanti di tutte e quattro le scuderie coinvolte più direttamente nell'eventuale revisione della classifica.

Quindi BMW, McLaren-Mercedes, Williams e ovviamente la Ferrari, che vede ancora teoricamente a rischio il titolo piloti conquistato dal suo pilota Kimi Raikkonen.

Ma al di là di tutto, piuttosto clamorose le dichiarazioni rilasciate dai vertici Mc Laren: la scuderia anglotedesca ha protestato formalmente per la temperatura irregolare della benzina utilizzata a Interlagos dalle Williams e dalle Bmw. Eventuali sanzioni nei confronti dei piloti dei due team potrebbero consentire a Lewis Hamilton di guadagnare posizioni nell'ordine d'arrivo dell'ultima gara dell'anno.
Quindi il pilota inglese potrebbe ancora ottenere a tavolino i punti necessari per strappare il titolo iridato al ferrarista Kimi Raikkonen, nonostante ieri l'amministratore delegato della McLaren-Mercedes Martin Whitmarsh escludesse l'ipotesi.

Diverso infatti l'approccio dei legali: "Quando c'è una squalifica, c'è una nuova classifica. Deve essere chiaro che un pilota perde i punti se il suo team viene squalificato". Con una perifrasi elaborata, Ian Mill chiede alla Fia di assegnare il titolo mondiale a Lewis Hamilton.
La situazione, secondo Mill, è diversa rispetto a quella della celeberrima spy story: la McLaren è stata punita come scuderia, ma nessuno ha toccato i punti dei piloti che hanno potuto lottare sino alla fine per il titolo iridato, quindi il logale sostiene che: "in quel caso ai piloti è stata offerta immunità in cambio di collaborazione".
La strategia dell'avvocato, e quindi del team, certamente sorprende.
E ricordiamo che ventiquattro ore fa la posizione McLaren era ben diversa: "Non vogliamo il titolo, il ricorso mira ad ottenere chiarimenti regolamentari".

Siamo onestamente senza parole...

Via | Gazzetta

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