La Ferrari in vista delle ultime quattro gare stagionali

Mancano ancora quattro gare all'appello prima della chiusura della stagione agonistica 2012. La Ferrari si prepara ad affrontare con grande energia le sfide all'orizzonte, per tentare di assicurarsi il successo iridato, in un campionato il cui esito è ancora tutto da scrivere. Fernando Alonso occupa al momento il secondo posto in classifica conduttori, a sei punti di distanza da Sebastian Vettel, che governa le danze.

Per contrastare la marcia del tedesco della Red Bull, la scuderia del "cavallino rampante" si appresta ad introdurre una serie di evoluzioni, che dovrebbero migliorare progressivamente il quadro prestazionale della F2012, per offrire al pilota spagnolo un'arma più efficace nella fase finale della sfida mondiale.

Lo chief designer Nikolas Tombazis è molto chiaro: "Dal momento che allo stato attuale non possiamo godere di un vantaggio, sia in termini di prestazioni che per quanto riguarda il punteggio in classifica, non possiamo certo giocare in difesa, ma dobbiamo attaccare e adottare un approccio più aggressivo nello sviluppo della vettura, introducendo aggiornamenti ad ogni appuntamento per cercare di colmare il divario che ci separa dai nostri avversari, lottando per la vittoria ad ogni gara e, auspicabilmente, conquistare i titoli".

"Un elemento che ha rallentato il nostro sviluppo -prosegue il tecnico di Maranello- è stata la difficoltà incontrata nel correlare i dati della galleria del vento con quelli della pista. La galleria del vento non può mai essere considerata un modello esatto delle condizioni che si incontrano nella realtà. Dopo le spiacevoli sorprese relative ad alcune novità introdotte nelle ultime due gare, abbiamo svolto un test aerodinamico, prima di partire per l'India, per analizzare che cosa non avesse funzionato correttamente. Abbiamo ottenuto alcune risposte molto interessanti che riteniamo ci permetteranno di risolvere tali problemi e così il nostro obiettivo nel Gran Premio all'orizzonte sarà quello di recuperare il terreno perso in precedenza".

L’aver individuato gli ostacoli nella correlazione tra i dati ha consentito agli aerodinamici del "cavallino rampante" di andare avanti nello sviluppo anche se saranno comunque necessari degli interventi per il futuro, come sottolinea lo stesso Tombazis: "Abbiamo deciso di apportare modifiche significative alla nostra galleria. Rispetto agli impianti utilizzati da alcuni avversari, il nostro è più vecchio e quindi in alcuni settori non opera al massimo livello. Gli interventi di ammodernamento richiederanno che la struttura venga chiusa temporaneamente e durante questo periodo, che durerà alcuni mesi, useremo una galleria esterna, in modo che il nostro programma di sviluppo possa continuare senza interruzione, fino a quando quella attuale non sia stata correttamente aggiornata. In un mondo ideale, una squadra dovrebbe avere una sola galleria del vento che fornisce tutti i risultati desiderati, quindi avere una sola struttura è molto più semplice rispetto ad utilizzarne due. Tuttavia, se, come nel nostro caso, emergono alcuni dubbi circa i dati elaborati, diventa utile avere dei riscontri con quelli raccolti con l'ausilio di un'altra galleria".

Via | Ferrari.com
Foto | © TM News

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