GP Abu Dhabi F1: la gara di Yas Marina in chiave Pirelli

Dopo la sfida indiana, i protagonisti della Formula 1 si preparano ad affrontare il Gran Premio di Abu Dhabi, in programma nel weekend alle porte. Per la sfida all'orizzonte Pirelli ha scelto la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft. Questa mescola morbida, molto versatile, farà la sua ultima apparizione stagionale proprio sul circuito di Yas Marina, che rappresenta un perfetto campo di gara per mettere in mostra le sue qualità.

La superficie liscia e veloce, unita all'ampia varietà di tratti veloci e curve, racchiude le caratteristiche e i layout dei tracciati più sfidanti, ma su questo circuito si ha un'usura relativamente bassa degli pneumatici: ciò consentirà ai piloti di spingere dall'inizio alla fine.

Grazie ai numerosi test effettuati in passato – cui si andrà ad aggiungere quello dei giovani piloti che, come d'abitudine, si terrà subito dopo la corsa – le squadre posseggono una buona quantità di informazioni e dati legati a questo spettacolare impianto.

Yas Marina è una pista impegnativa per gli pneumatici. La prima parte del giro è composta da una sequenza di curve scorrevoli, dove le monoposto sono soggette a forze laterali di 4g; segue un lungo rettilineo dove le vetture mantengono il gas aperto per circa 15 secondi e le gomme sono sottoposte ad un carico aerodinamico di circa 800 chilogrammi.

Nella curva 11, le coperture sopportano fino a 5g in frenata, mentre per tutta la sequenza finale di curve il battistrada tende a riscaldarsi progressivamente, raggiungendo una temperatura di picco di circa 120 gradi centigradi.

Una peculiarità del Gran Premio di Abu Dhabi è che ha inizio nel pomeriggio e si conclude in serata, il che significa che le temperature ambientali e della pista tendono a diminuire piuttosto che aumentare nel corso della gara, e questo influenza notevolmente la strategia-gomme.

Via | Pirelli.com

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