GP Abu Dhabi F1: riflessioni in casa Pirelli

I piloti sono pronti a tornare in pista, per le sessioni di prove del sabato del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, che andranno in scena sullo spettacolare circuito Yas Marina. Noi vogliamo però parlare dei confronti di ieri, visti nell'ottica Pirelli.

L'ultimo impegno del venerdì si è disputato in condizioni simili a quelle che ci si attende di trovare nelle qualifiche e nella gara di domani. Ad imporsi nella lista dei tempi è stato Sebastian Vettel, su Red Bull, che ha usato gomme P Zero Yellow soft. La soluzione morbida farà domenica la sua ultima apparizione della stagione, nominata in gara insieme allo pneumatico P Zero White medium.

Come d’abitudine, nel corso della prima sessione tutti i piloti hanno usato la gomma media, che ha dimostrato di durare a lungo nonostante le temperature della pista superassero i 45 gradi centigradi. Lewis Hamilton e Jenson Button, con le loro McLaren, hanno fatto registrare il primo e il secondo miglior tempo.

Le condizioni si sono leggermente modificate nel corso della seconda sessione, con temperature ambientali e della pista intorno ai 30 gradi centigradi. Una volta tramontato il sole, dopo solo mezz’ora dall’inizio delle danze, le temperature della pista si sono ulteriormente ridotte: mettendo in evidenza l’ottima prestazione offerta dalle gomme P Zero Yellow soft.

Jean-Eric Vergne, Toro Rosso, è stato il primo pilota a provare le morbide, seguito dagli altri piloti intenti ad effettuare long run a pieno carico di carburante sulle coperture soft. Questa è la configurazione con la quale la gran parte dei team inizierà la gara. La mescola soft ha dimostrato una consistente velocità anche dopo molti giri, nonostante le notevoli richieste di trazione che pone il circuito di Yas Marina e che influenzano in particolare le gomme posteriori.

Narain Karthikeyan, con l'HRT, è stato tra gli ultimi a passare alle soft, insieme a Kimi Raikkonen, che ha completato appena 15 minuti sulle gomme morbide, ottenendo il sesto tempo con la sua Lotus. Vettel, Vergne e Timo Glock hanno finito la sessione ritornando alla gomma media.

Ecco l'analisi di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: "Da quello che abbiamo potuto osservare sinora la differenza di prestazioni tra le due mescole si attesta intorno ai 0,4 e 0,8 secondi, che è stato l’improvement che Vettel ha ottenuto passando dalla media alla soft. La durata è ottima per entrambe le soluzioni, con basso degrado. Questo potrebbe spingere alcuni team a tentare una strategia ad una sola sosta, sebbene qui lo scorso anno Hamilton vinse con una strategia a due pit stop".

Via | Pirelli.com

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