Superstars International Series, Liuzzi racconta la sua stagione da protagonista

Spenti i motori di una stagione ricca di colpi di scena, Vitantonio Liuzzi, stella appartenente al mondo della Superstars International Series, stila il bilancio della stagione da poco conclusa, in cui il pilota abruzzese ha giocato un ruolo da vero protagonista.

Ottimi piazzamenti per il pescarese, particolarmente a suo agio sui circuiti oltre i confini nazionali: lo dimostrano la vittoria in Gara 1 ed il secondo posto in Gara 2 conseguiti in Ungheria, il doppio podio a Spa-Francorchamps e la conquista del terzo piazzamento sull’impegnativo circuito di Donington Park.

Buoni risultati anche sui tracciati italiani, in cui lo stesso Liuzzi ha dato prova di forza sin dal primo appuntamento stagionale di Monza, dove il portacolori della Caal Racing ha portato sul gradino più alto del podio la Mercedes C63 AMG nella gara del pomeriggio.

La scia positiva di risultati ottenuti dall’asso della compagine umbra, lo ha visto lottare sempre per la testa della classifica, giocata fino all’ultima gara di Pergusa, dove non è bastato il terzo posto in Gara 1 per assicurargli la vittoria del titolo. Ecco le sue considerazioni.

Qual è il Bilancio di Liuzzi sulla stagione 2012?

Si è trattata di un’esperienza molto positiva. Mi sono divertito. La Superstars mi ha dato davvero tanto anche grazie all’organizzazione, artefice di un campionato che ormai si attesta essere di altissimo livello, con un “parterre” di piloti di riferimento nel mondo delle ruote coperte. Sono dispiaciuto solo per com’è andata a finire. Il titolo avrebbe coronato una stagione davvero perfetta.

Qual è stato il circuito che ti è piaciuto di più quest’anno?

Indubbiamente Spa-Francorchamps, che è in assoluto uno dei miei preferiti. La pioggia che è caduta per tutto il weekend ha reso ancora più affascinante e combattute le gare. È proprio in questi momenti che si vedono le potenzialità di un pilota. Noi abbiamo dato il massimo e siamo stati ripagati da un terzo e un secondo posto.

Qual è stato l’avversario più agguerrito che ti sei ritrovato in pista?

Nella Superstars ci sono tanti piloti di grande esperienza come Herbert, Fittipaldi, Salo, Morbidelli e Biagi. Ma sono rimasto particolarmente colpito da Johan Kristoffersson, che ha saputo domare una velocissima Audi RS5 con cui ha percorso un cammino costante nei risultati.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Risceglierei la Superstars, che quest’anno mi ha occupato molto e mi ha dato tante soddisfazioni. Ma per il prossimo anno ancora non ho definito i miei programmi. In questi mesi si potrebbe aprire nuovamente una porta per rientrare in Formula 1...

Via | Eurosuperstars.com

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