Jean Todt: "Schumacher era il mio successore ideale"

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La Ferrari ha suputo conservare la sua forza dirompente anche dopo il congedo di Michael Schumacher. Infatti nel 2007 la scuderia di Maranello ha agguantato i titoli costruttori e piloti, con un lucido Kimi Raikkonen al primo alloro iridato.

Jean Todt illustra con poche parole le ragioni di questo successo: "Siamo una squadra". Il merito di aver creato una compagine ben amalgamata va anche a lui, che però adesso ha lasciato il ruolo operativo in pista a Stefano Domenicali, nuovo capo della Gestione Sportiva.

"Questo non significa che mi separo dal mondo della Formula 1 - assicura l'amministratore delegato del Cavallino -. Mi tiro indietro dagli impegni quotidiani, ma farò un salto in pista di tanto in tanto". Todt ha una grande ammirazione per il suo successore, ma gli sarebbe piacuto che ad ereditare il suo incarico fosse stato Michael Schumacher: "Era il miglior candidato per questo ruolo, ma non ha voluto".

Via | Lastampa.it

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