GP Brasile F1, le libere di Interlagos tra presente e futuro

Sulla pista di Interlagos i team di Formula 1 hanno avuto nella giornata di ieri un primo assaggio delle gomme Pirelli 2013: per le prove libere del Gran Premio del Brasile, infatti, l'azienda italiana ha portato due set extra di pneumatici prototipo che si sono andati ad aggiungere alla dotazione di P Zero Silver Hard e P Zero White Medium messa a disposione per il fine settimana.

Le squadre hanno usato le inedite coperture, contrassegnate da una scritta arancione sul fianco, principalmente nella sessione del mattino. Gli pneumatici visti in Brasile hanno una struttura diversa rispetto alle gomme del 2012, utilizzano l’attuale mescola dura ma entrano più velocemente in temperatura e degradano volutamente prima.

Daniel Ricciardo (Toro Rosso), Vitaly Petrov (Caterham) ed entrambi i piloti della HRT sono stati i soli ad usare le gomme prototipo all’inizio della sessione pomeridiana, che ha preso il via con temperature ambientali di 32 gradi centigradi e temperature dell’asfalto di 46 gradi. Queste condizioni insolitamente calde non sono destinate però a durare: per le qualifiche di oggi si attende un clima più fresco mentre domenica è prevista pioggia al 100%.

L’imprevedibilità del meteo, tipica di Interlagos, ha posto a tutte le squadre – ed in particolare ai due protagonisti del campionato – un interessante dilemma: concentrarsi sulla prestazione in qualifica, che si correrà in condizioni di asciutto, o piuttosto lavorare su un set-up da bagnato, utile per la gara.

Tutti gli altri piloti hanno usato la mescola hard all’inizio della seconda sessione: la soluzione più dura è stata anche l’unica, oltre alle gomme prototipo, a scendere in pista nella prima sessione.

Jean-Eric Vergne, con la Toro Rosso, è stato il primo pilota a passare alle gomme medie a metà della sessione, seguito progressivamente dagli altri. Come già detto, il miglior crono della giornata è stato registrato a mezz'ora dalla fine da Lewis Hamilton su McLaren, con il P Zero White medium.

L'anglocaraibico – che non è mai stato in testa in Brasile pur vincendo qui il titolo 2008- è stato il più veloce anche nella prima sessione di prove libere del mattino, con il tempo di 1'14"131, segnato con lo pneumatico prototipo dotato di banda arancione sul fianco.

Ecco le parole di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: "Con così poche possibilità di effettuare dei test in Formula 1, abbiamo voluto dare alle squadre l’opportunità di provare i nostri pneumatici prima dell’inizio dei test ufficiali previsti per il febbraio del prossimo anno, in modo che possano iniziare a capire come i nuovi pneumatici interagiranno con le loro vetture. Il feedback iniziale che abbiamo ricevuto è stato molto positivo: lo pneumatico che le squadre hanno provato ha una struttura diversa, con un veloce warm-up. Questo garantisce una migliore performance all’interno di un campo di lavoro più ampio, grazie alla maggiore tenuta in curva, che è esattamente ciò che volevamo ottenere".

"Quando combineremo la nuova struttura con le nuove mescole del prossimo anno -aggiunge Hembery- vedremo tutte le performance potenziali. Per quanto riguarda questo fine settimana, le elevate temperature che abbiamo visto nelle prime libere e che hanno comportato un significativo degrado degli pneumatici, in particolare su quelli posteriori, non dovrebbero perdurare, quindi è molto probabile che vedremo in pista il Cinturato Green intermediate ed il Cinturato Blue wet. Per la gara di domenica, ci aspettiamo almeno due soste ma, ovviamente, in caso di pioggia o di ingresso della safety car le cose potrebbero cambiare in modo significativo".

Via | Pirelli.com

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