Ferrari, Fernando Alonso tira le somme della sua stagione

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La Ferrari non è riuscita a vincere il titolo conduttori, ma il Gran Premio del Brasile di Formula 1 è stato positivo per la scuderia di Maranello, che ha incassato il miglior bottino stagionale, con 33 punti raccolti ad Interlagos, grazie al secondo posto di Fernando Alonso e al terzo di Felipe Massa.

Questo non è bastato allo spagnolo per assicurarsi il campionato mondiale, ma sole tre lunghezze lo hanno separato da Sebastian Vettel, al termine di un cammino lungo venti gare. Alonso partiva con tredici punti di ritardo dal tedesco della Red Bull, quindi ha rimontato parecchio nella sfida di ieri, anche se gli sforzi si sono rivelati insufficienti per guadagnare il successo iridato.

Al termine della movimentata gara paulista, vinta da Jenson Button su McLaren, l'asturiano del "cavallino rampante" si è espresso con queste parole: "E' stata una stagione da 10! Se dovessi ripetere le venti gare non cambierei nulla di quello che abbiamo fatto io e la squadra: nessun errore, nessun problema meccanico, zero problemi al pit-stop, zero sbagli di strategia. Il titolo non lo abbiamo certamente perso a Interlagos ma a Spa o a Suzuka. Non ho chiuso il campionato con il maggior numero di punti ma ho vinto molte altre cose, come il rispetto di tutto il mondo e l’aver messo d’accordo tifosi e colleghi su chi è stato il migliore quest’anno. Sono orgoglioso del mio lavoro: lo ero stato l’anno scorso, quando ero finito quarto, e lo sono quest’anno, quando ho lottato fino alla fine".

"Oggi -prosegue Alonso- è molto diverso rispetto ad Abu Dhabi 2011: lì c’era stata la frustrazione per aver mancato un’opportunità, qui abbiamo dato il massimo gara per gara. Sento felicità dentro di me: ho lavorato giorno dopo giorno con la squadra, per chi mi paga alla fine del mese e che, oggi, deve essere orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Anche stavolta abbiamo fatto una gara impeccabile, finendo sul podio dopo essere partiti dalla quarta fila: anche stavolta abbiamo tirato fuori un piccolo miracolo domenicale. La squadra mi teneva aggiornato costantemente sulla posizione di Vettel e, nella parte finale, abbiamo sempre sperato che potesse accadere qualcosa a lui o a Button che ci consentisse di raggiungere il nostro obiettivo. Non è andata così e bisogna accettare il verdetto della pista. Cosa chiedo alla squadra per il 2013? E’ facile rispondere una macchina più veloce ma soprattutto vorrei rivedere quell’impegno e quella professionalità che ho visto quando la squadra ha reagito alle difficoltà iniziali. Anche se magari non siamo riusciti a raggiungere il livello di prestazione dei migliori, tutti hanno dimostrato una dedizione assoluta. Ripeto, sono felice ed orgoglioso: adesso è il momento di berci una caipirinha!"

Via | Ferrari.com

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