Hamilton non è un extraterrestre. Parola di Glock

timo_glock

Timo Glock si rende conto di non poter ripetere la strepitosa stagione di esordio di Lewis Hamilton, grande rivelazione del 2007. La sua consapevolezza non deriva però da un complesso di inferiorità rispetto al pilota inglese della McLaren.

Altre sono infatti le motivazioni, per certi versi ovvie, che lo stesso driver della Toyota passa ad enunciare per chiarire la questione: "Non potrò certo fare quello che ha fatto lui lo scorso anno, perché è salito sulla vettura giusta al momento giusto. Lewis ha fatto un buon lavoro, ma non si tratta dell'opera eroica di una singola persona, in quanto la Formula 1 è uno sport di squadra". Quindi la luminosa ascesa di Hamilton è stata il frutto di una felice coincidenza di eventi.

Per questo Glock non teme il confronto col rivale: "Credo di essere aggressivo alla guida quanto lui e l'ho dimostrato in GP2 lo scorso anno. Nel 2006 ho gareggiato anche contro di lui: mi ha battuto un paio di volte ed io ho fatto altrettanto nei suoi confronti. Dal punto di vista della guida, sono capace anche io". Chiaro, no?

Via | F1grandprix.it

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: