Raikkonen: "Andiamo a Melbourne con una macchina competitiva"

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Il campione del mondo in carica freme dal desiderio di sedersi nell'abitacolo della "rossa" per rivivere il confronto coi rivali: "Sono un pilota e, naturalmente, quello che più mi piace è correre. E' il mio lavoro e lo amo e non vedo l'ora di cominciare questa nuova stagione. Sembra che il tempo sia volato dall'ottobre scorso. Mi sono preso una pausa e ora tutto pare essere al posto giusto per il via del campionato". L'obiettivo è quello di bissare il successo del 2007, ma Kimi Raikkonen è un pilota serio e non si lancia in faraonici proclami. Il finlandese cerca soltanto di fare al meglio il suo lavoro, nella consapevoleza che dalla dedizione nascono i migliori risultati.

Secondo lui, però, la Ferrari si presenterà in forma al primo appuntamento dell'anno: "Andiamo a Melbourne con una macchina competitiva: i test invernali sono andati bene e abbiamo fatto il massimo possibile. La F2008 rappresenta un progresso rispetto alla vettura dello scorso anno: la squadra ha fatto un grande lavoro, soprattutto in quelle aree in cui non eravamo tanto forti, come nella percorrenza delle curve lente e nei passaggi sui cordoli. Ora dovremmo essere efficaci in qualsiasi situazione anche se è sempre difficile dirlo in anticipo". Di certo lo sviluppo sulle componenti meno riuscite della monoposto precedente ha prodotto i suoi frutti. E questo è già un buon risultato.

Ma anche il feeling con la squadra è cresciuto, grazie alla maggiore apertura dialettica del ferrarista. Dice Raikkonen: "Personalmente sento una grande differenza rispetto al 2007. Ora conosco l'equipe e il modo in cui lavora e non ci saranno sorprese. Abbiamo costruito un bel rapporto con i miei ingegneri e ci capiamo reciprocamente: sanno ormai come voglio che sia la macchina". Un'intesa che puo' sembrare scontata, ma che all'inizio non lo era. E' stato lo stesso presidente Luca di Montezemolo a spingere il biondo del "cavallino" a perfezionare il rapporto col gruppo e i risultati si sono visti. Oggi la Ferrari è un'arma da guerra, in cui ogni componente opera in armonia con tutti gli altri. Un organo unico in cui la coagulazione delle forze produce utili sinergie.

Da una simile base non possono che nascere risultati di qualità. Anche Raikkonen ne è consapevole: "E' bello poter iniziare con il piede giusto. Lo scorso anno ci riuscimmo, anche se dopo perdemmo un po' il filo. Vorrei vincere anche quest'anno perché è sempre meglio essere inseguiti che inseguire! Alla vigilia della prima gara è sempre difficile fare pronostici perché nei test invernali non si sa mai con quanta benzina girano gli altri. Come ho detto, credo che la Ferrari sarà competitiva ma la certezza l'avremo solo a Melbourne". Nella pista australiana il pilota nordico della "rossa" si trova a suo agio e questo dovrebbe aiutarlo a ripetere la felice esperienza dello scorso anno.

Via | F1grandprix.it

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