F1, Trulli svela i retroscena del divorzio da Caterham

Jarno Trulli, ad un anno dal divorzio dalla Caterham, svela che la decisione di staccare la spina è stata sua, per aiutare la squadra a sopravvivere finanziariamente, con l’apporto di un pilota pagante. Ricordiamo che il driver abruzzese fu sostituito nel 2012 da Vitaly Petrov, chiudendo così un’avventura in Formula 1 durata 14 anni e lasciando la griglia orfana di un nome italiano.

Non è un mistero che il pilota russo si sia presentato con la valigia piena di soldi (si parla di 10 milioni di euro in dote), in una fase dove la ricerca dei fondi è difficile per le squadre, che devono in alcuni casi seguire per forza questa strada se vogliono rimanere nel Circus.

Trulli, comprendendo la situazione, ha fatto un passo indietro, ma oggi spiega che avrebbe potuto impedire l’unione del suo sostituto con il team di Tony Fernandes, per il contratto in essere, che lo legava ancora a quella compagine: “Mi sono reso conto che si stava regredendo e che la squadra non aveva nessuna possibilità per il futuro. Rilevando che la nuova vettura non era migliore della vecchia, non sono rimasto deluso quando mi hanno detto che c’era Petrov in arrivo. A quel punto ho scelto di farmi da parte, evitando di far valere il mio contratto. Ho lasciato al team la possibilità di sopravvivere”.

Via | Planet-f1.com
Foto | Getty Images

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