F1, Pirelli traccia un resoconto della sessione di Barcellona

Quest’anno i team di Formula 1 hanno incontrato per la prima volta condizioni di pista bagnata durante l’ultimo dei quattro giorni di test andati in scena a Barcellona. Nelle altre tre giornate della seconda sessione di prove collettive i piloti hanno approfittato delle condizioni di tempo asciutto per testare, su un circuito ben noto a tutti, il range di gomme slick Pirelli completamente rinnovato per il 2013.

In ogni caso, le inusuali temperature basse hanno limitato la quantità di dati utili raccolti durante la sessione. I test invernali 2013 vivranno il loro ultimo atto sempre sul circuito catalano dal 28 febbraio al 3 marzo. Ecco il resoconto dell'impegno di questa settimana sul circuito di Montmelò fatto da Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Sull'impianto spagnolo i team hanno sperimentato un livello di degrado abbastanza alto, dovuto essenzialmente alle condizioni atmosferiche che, in questi giorni, sono state ben lontane da quelle tipiche delle gare. Tali condizioni hanno fatto lavorare le gomme al di fuori dalle loro normali temperature di esercizio, il che ha prodotto il fenomeno del graining. Mentre il freddo, unito alle caratteristiche del tracciato e dell’asfalto del circuito di Barcellona, ha creato condizioni particolarmente inadatte alle supersoft".

"Se a tutto questo -conclude Hembery- aggiungiamo che i team stanno ancora lavorando al miglior assetto delle vetture si può facilmente comprendere perché abbiamo assistito a livelli di degrado particolarmente elevati che, di sicuro, non vedremo nel corso della stagione. Già a Melborne, dove ci aspettiamo condizioni totalmente differenti, le gomme subiranno un’usura maggiore e potranno essere usate nelle normali temperature di esercizio".

Via | Pirelli.com

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