Ferrari, un bilancio dei primi otto giorni in Spagna

Oggi torniamo ancora una volta sui test spagnoli, per trarre un primo bilancio del lavoro svolto dalla Ferrari nel corso della trasferta iberica. Tra Jerez de la Frontera e Barcellona sono stati percorsi quasi 3000 chilometri dalla F138, che ha dimostrato una tempra migliore della progenitrice, dando prova di essere una vettura sana e dal buon potenziale.

Resta ancora molto lavoro da fare, ma l'impressione è che le premesse siano incoraggianti. A confortare i tecnici e gli appassionati provvede anche la serenità di Fernando Alonso e Felipe Massa, entrati presto in sintonia con le doti della nuova "rossa". Ora si profila all'orizzonte un ciclo di altri quattro giorni sul Circuit de Catalunya, per completare il lavoro di studio della vettura e tirarne fuori tutto il potenziale a disposizione, in vista dell'appuntamento inaugurale della stagione 2013, che andrà in scena il 17 marzo a Melbourne.

Nelle settimane di preparazione al Gran Premio d'Australia di Formula 1 lo spirito della squadra è fondamentale per affrontare i prossimi impegni: piloti e team sono concentrati e coesi. Con questo stesso clima si rimane in Spagna per il nuovo turno di prove, in cui si cercherà di affinare la conoscenza e l'efficienza della F138, con l'obiettivo di consegnare agli interpreti del team di Maranello una vettura in grado di puntare al titolo.

Via | Ferrari
Foto | Getty Images (tutti i diritti riservati)

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