Watson crede che la McLaren sconti l'inesperienza di Perez

John Watson crede che dopo la partenza di Lewis Hamilton la McLaren stia scontando il fatto di correre con un solo pilota d’esperienza, dato che Sergio Perez ha un passato ancora breve nella categoria per esprimersi a un livello di maturità degno di chi lo ha preceduto sul sedile della monoposto di Woking.

Il pilota messicano vanta solo due stagioni e tre podi all’attivo nel Circus. Questo rappresenta un limite, nonostante il suo promettente talento. In quest’ottica Watson crede che la McLaren abbia un handicap in più, almeno nella fase iniziale della stagione, rispetto ai leader della Formula 1 attuale, come riferisce Planet F1.

Ecco come l’ex driver britannico, vincitore di cinque Gran Premi nel Circus, si è espresso in un’intervista alla BBC Sport: “La Red Bull ha due piloti con elevato livello di esperienza, così come Ferrari e Mercedes. La McLaren zoppica un po’ nel confronto, perché sembra correre con un driver e mezzo. Perez, per quanto talentuoso, sconta dei limiti di know-how al momento. Lui, con una macchina davvero buona, potrebbe brillare, ma l'obiettivo attuale è quello di trascinare le prestazioni di una vettura poco efficiente. Ancora è difficile dire se Sergio abbia il potenziale per farlo”.

Le grandi squadre –dice Perez- stanno beneficiando della presenza sotto lo stesso tetto di due piloti con un sacco di esperienza e alcune vittorie alle spalle. Penso che su questo fronte, almeno nel breve periodo, la McLaren stia pagando un costo per la sua scelta, ma l’investimento potrebbe pagare nel tempo”. Watson è però fiducioso sulla possibilità che la scuderia di Woking recuperi, perché ne ha il potenziale: “Credo che abbiano le infrastrutture e la gente per riuscirci!”.

Foto | Getty Images (tutti i diritti riservati)

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: