Kimi Raikkonen non apprezza i rumours su un approdo futuro alla Red Bull in F1

Kimi Raikkonen dice che il suo futuro non è scolpito sulla pietra. Del resto, il pilota finlandese della Lotus ha un contratto in essere solo per il 2013. Facile immaginare che la sua permanenza in Formula 1 sarà più lunga, per il passo felice messo in mostra lo scorso anno e nelle prime fasi di questa stagione, con il successo nella sfida di Melbourne.

Le ottime credenziali hanno generato l’attenzione di altre squadre, come la Red Bull, ma Raikkonen evita accostamenti con altri team, dal momento che oggi avrebbero un significato solo teorico e lontano dalla realtà. Il campione del mondo 2007 parla di queste ipotesi, che lo infastidiscono. Ecco le sue parole, riportate da Planet-f1.com: “Ci sono sempre un sacco di voci in F1, è una cosa normale. Io non ho un contratto per il prossimo anno e non ho alcuna intenzione di fare esercizi di fantasia. Siamo solo alla vigilia della terza gara. Intanto cercherò di fare bene nel 2013, poi si vedrà”.

Ricordiamo che la prospettiva di un suo ipotetico passaggio alla Red Bull era stata lanciata da Dietrich Mateschitz, boss del team di Milton Keynes, sulle pagine di Speed Week, quando aveva detto: “Kimi è fresco e veloce. Lui è sempre un candidato per la nostra squadra". Se la cosa accadesse, sotto il tetto della Red Bull troverebbero spazio due campioni del mondo, con quattro titoli all’attivo: uno per il finlandese, tre per Sebastian Vettel.

Ovviamente è solo un’ipotesi, ma l’esca è lanciata. Raikkonen glissa e si concentra sulla sfida di Shanghai, dove vuole riscattare il settimo posto nella gara di Sepang, che gli ha fatto perdere la leadership di classifica. Ora si trova a nove punti di distanza da Sebastian Vettel, che governa le danze.

In lui c’è una grande voglia di rivincita, ma il finlandese si esime dai giochi acrobatici e preferisce non pronunciarsi sulla possibilità di recuperare il deficit questo fine settimana a Shanghai. Del resto lanciarsi nei pronostici può rivelarsi un’arma a doppio taglio, quindi…meglio tacere!

Ecco il punto di vista del pilota finlandese: “E’ sempre difficile prevedere cosa acca-drà nella prossima gara, anche perché ogni macchina reagisce in modo diverso nei vari contesti agonistici. Purtroppo in Cina non abbiamo ottenuto alcun punto nel 2012, quindi possiamo solo migliorare. Sono stato il primo, secondo e terzo a Shanghai negli anni pre-cedenti per cui sarebbe bello aggiungere un risultato luminoso a quella lista”.

La Lotus si presenterà all’appuntamento con alcuni aggiornamenti minori, da cui potrebbe derivare un miglioramento prestazionale. Raikkonen si dice fiducioso sulla loro bontà: “Non c'è motivo di pensare in modo negativo. Abbiamo nuove parti per la E21 e gli aggiornamenti potrebbero aiutarci. Sarà interessante vedere cosa accadrà in assenza di pioggia, come auspico”.

Foto | Getty Images (tutti i diritti riservati)

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