Helmut Marko assicura che in Red Bull non ci saranno altri ordini di scuderia

Helmut Marko dice che la Red Bull non darà più ordini di scuderia nel Campionato del Mondo 2013. Il consulente per il motorsport del team di Milton Keynes vuole così evitare il ripetersi di fatti come quelli di Sepang, che hanno generato tensioni, mettendo in ombra la splendida doppietta conseguita dalle “lattine volanti” nel Gran Premio di Malesia di Formula 1.

Ricordiamo che in quella circostanza, dai box giunsero delle disposizioni ai due piloti, per congelare la classifica, ma il gioco non funzionò per la disubbidienza di Sebastian Vettel che, mettendo il suo interesse davanti a quello della scuderia, non seppe resistere alla tentazione di scavalcare Mark Webber, per assicurarsi il gradino più alto del podio e i sette punti in più connessi alla scelta.

Il comportamento del tedesco, che vanta tre titoli iridati negli ultimi tre anni, suscitò l’irritazione del compagno di squadra australiano, ma anche dal management giunsero severe note di disappunto per l’atteggiamento libertino del campione del mondo in carica.

Ora la Red Bull vuole cambiare marcia, per evitare il ripetersi di simili scenari, controproducenti in termini di immagine. Lo stesso Christian Horner, che aveva tirato le orecchie a Vettel per la sua condotta, ammette la necessità di un approccio diverso, come si evince dalle parole riportate da F1 Times: “Penso che rinunceremo ai giochi di squadra”. Dovrà farlo, se sono vere le parole di Marko, quando alla Sport Bild dice che il patron del team Dietrich Mateschitz, di cui è braccio destro, ha sofferto tanto gli ordini di scuderia di Sepang, che non vuole più vedere.

Foto | Getty Images (tutti i diritti riservati)

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