GP Cina F1 2013, resoconto Pirelli delle prove libere del venerdì

Oggi sono andate in scena le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Cina di Formula 1. Nelle scorse ore i piloti del Circus hanno preso contatto con i 5.451 metri del circuito di Shanghai, dando così il via al terzo appuntamento agonistico della stagione.

Questa mattina è stato Nico Rosberg il più veloce in pista, con la Mercedes dotata di pneumatici Pirelli P Zero White medium. Nel pomeriggio il crono di riferimento è andato a Felipe Massa, con una Ferrari assistita nelle sue danze da coperture P Zero Yellow soft. Eccezionali le prestazioni espresse, che hanno riguardato anche le scuderie minori.

A un certo punto della FP2, la Marussia di Jules Bianchi è stata undicesima con gomme morbide. Nella prima sessione tutti i piloti hanno utilizzato solamente le mescole medie. La prima a passare alle morbide in FP2 è stata la Red Bull di Mark Webber a mezz’ora dall’inizio della sessione, quando Felipe Massa ha corso con un tempo vicino alla pole dello scorso anno.

Ecco il resoconto di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: "La mescola media non ha subito un degrado eccessivo, che, con una perdita di prestazione di 0.2 secondi al giro, è stata in linea con le nostre aspettative. Per esempio, il tempo più veloce di Rosberg nella FP1 è stato fissato con un set usato di gomme medie che avevano già corso 10 giri. Anche Massa nella FP2 ha completato un run piuttosto lungo con le morbide. Ci aspettiamo che la morbida duri tra gli 11 e i 12 giri in gara e 18 la media".

"Questo -prosegue il tecnico inglese- suggerisce un massimo di tre pit stop, ma è anche possibile che vedremo due stop se la pista contiuerà a gommarsi a questo ritmo. Abbiamo sperimentato un po’ di graining sull’anteriore sinistra, in particolare con le gomme soft, che ha portato a più elevati livelli di degrado di quanto avremmo voluto, anche se siamo sicuri che questo diminunerà nel weekend. Il divario di prestazioni tra le due mescole è di circa 1.5 secondi, che è un po’ più elevato di quello previsto inizialmente, ma è troppo presto per trarre delle conclusioni".

Foto | Pirelli.com

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