F1: Ecclestone minaccia Interlagos "Via dal Brasile nel 2014"

Il Brasile rischia di perdere la Formula 1. E' Bernie Ecclestone a spaventare il paese sudamericano, con la minaccia di far sparire il circuito di Interlagos dal calendario, a partire dal Mondiale 2014. "Le promesse relative ai lavori non sono state mantenute, ora basta - ha detto il patron del circus, al quotidiano 'O Estado de Sao Paulo' - Non mi aspetto novità per quest'anno, ma se l'autodromo non soddisfa i requisiti, ce ne andremo nel 2014".

Il problema è legato ai lavori per migliorare le infrastrutture del tracciato brasiliano, fermi da tempo: "E' uno dei migliori circuiti del mondo, ma le infrastrutture sono le peggiori e nemmeno nei circuiti cittadini si incontrano certi problemi". Questa minaccia deve servire per spronare le autorità del paese sudamericano: "Se non fosse per i sentimenti che mi legano al Brasile, la Formula 1 se ne sarebbe già andata da tempo".

Ecclestone fa anche il paragone con i pesanti ritardi nella realizzazione gli stadi per il Mondiale di calcio 2014, in programma proprio nel paese verdeoro tra poco più di un anno: "Sono stanco delle promesse, mi hanno detto che, tra l'altro, San Paolo non sarà sede della Confederations Cup di calcio, perché lo stadio non sarà pronto. Lo stesso succederà con la Formula 1". L'allarme è stato lanciato, ora tocca al Brasile dare una risposta concreta.

Foto Getty Images

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