McLaren in Formula 1 Mondiale 2013

La McLaren è una delle scuderie più antiche e prestigiose della storia della Formula 1. E’ nel circus dal 1966 ed ha conquistato otto mondiali costruttori e 12 titoli piloti, con oltre 180 vittorie all’attivo. Al volante della monoposto di Woking, denominata MP4-28 per la stagione 2013, ci sono il confermato Jenson Button ed il nuovo acquisto Sergio Perez, che ha sostituito l’ex campione del mondo Lewis Hamilton.

La scuderia è stata fondata il 2 settembre 1963 dal pilota neozelandese Bruce McLaren, dal quale ovviamente arriva la denominazione nel team, tre anni dopo arriva il debutto in Formula 1, nel Gp di Montecarlo. I primi passi non sono particolarmente esaltanti, servono due anni per centrare il primo successo (Gp Belgio 1968), proprio con al volante il fondatore, mentre il primo titolo arriva nel 1974.

Il periodo di massimo fulgore della scuderia britannica arriva tra gli anni ’80 e ’90, con al volante fuoriclasse del calibro di Niki Lauda, Alain Prost e l’indimenticato Ayrton Senna. In particolare, le battaglie in pista tra il francese ed il brasiliano fanno parte della leggenda della Formula 1 e con questi tre piloti arrivano sei titoli iridati costruttori e sette mondiali piloti tra il 1984 ed il 1991. Poi c’è l’addio di Ayrton ed inizia una fase di declino.

La McLaren cambia tre fornitore di motori in tre stagioni (Ford, Peugeot e Mercedes) ed è poco competitiva, fino alla fine del secolo scorso, quando Mika Hakkinen conquista due volte il titolo iridato piloti e la scuderia è campione costruttori nel 1998, ultimo titolo di squadra al momento. Subisce l’era Schumacher-Ferrari, prima di tornare protagonista con Lewis Hamilton, con il successo nel campionato piloti 2008. Negli ultimi anni ha battagliato con la Red Bull, uscendo sempre sconfitta.

Foto Getty Images

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