La conferma di Mosley scatena le prime reazioni

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L'esito dell'assemblea generale della Federazione, che ha rinnovato la fiducia al presidente Max Mosely, coinvolto in un festino sadomaso a sfondo nazista, ha lasciato l'amaro in bocca in parecchie persone, che si aspettavano una decisione di tenore diverso. Ma le proiezioni prima del verdetto lasciavano intuire che il boss della Fia sarebbe riuscito a conservare la poltrona. Così è stato, con 103 voti favorevoli e 55 contrari.

Il risultato produce una certa insofferenza negli organi amministrativi di una ventina di importanti federazioni nazionali, che avevano chiesto a gran voce le dimissioni di Mosley, la cui credibilità seriamente intaccata avrebbe impedito un degno esercizio del suo ruolo. La loro cordata aveva trovato un prezioso alleato in Bernie Ecclestone. Ma le cose non sono andate nel verso desiderato, producendo profondi malumori a livello internazionale.

I più irritati, almeno per il momento, sembrano i tedeschi dell'Adac, che hanno deciso la loro dissociazione dalla Fia: "Guardiamo con sdegno e incredulità la decisione dell'assemblea generale di confermare Max Mosley alla presidenza. La più grande federazione europa è costretta a lasciare le sue funzioni e la cooperazioni con gli altri gruppi che fanno parte della Fia a tutti i livelli. L'Adac manterrà questa linea fino a che Mosley resterà a capo dell'organo".

Una presa di posizione dura e determinata, che testimonia il profondo risentimento verso la decisione assunta dai vertici federali. Diverso, invece, il taglio delle dichiarazioni di Mario Theissen, manager di Bmw Motorsport: "Rispettiamo la decisione dei delegati, quindi Mosley può rimanere fino alla scadenza del suo mandato, fissata per il 2009. Adesso è importante che tutti si concentrino solo sullo sport". Se lo gradite, fateci sapere la vostra.

Via | Eurosport.com

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