F1, Bernie Ecclestone: "Alla Fia manca l'accordo con i team"

bernie ecclestone

Gli attriti interni al mondo della Formula 1 non si sono smussati dopo la conferma di Max Mosley al vertice della Fia. Anzi la fiducia accordata al presidente dopo il famoso festino sadomaso a sfondo nazista ha reso l'aria ancora più pesante, quasi da guerra fredda. Non ne fa mistero Bernie Ecclestone, che in un'intervista al Times dichiara: "Allo stato attuale delle cose alla Fia manca l'accordo con i team, che è l'aspetto più importante. Di conseguenza le scuderie possono fare quel che vogliono, ne hanno il diritto".

Una battaglia intestita non è quindi un'ipotesi campata in aria, ma un rischio abbastanza verosimile. Dice il patron del Circus: "Non abbiamo interesse a provocare la rottura, per via degli sponsor, ma non possiamo certo escluderla. La cosa che mi preoccupa è che la comunità ebraica controlla, direttamente o indirettamente, un'enorme porzione del denaro che entra in Formula 1 e loro ritengono che la Fia non possa assolutamente essere rappresentata da una persona come Mosley".

A questo punto non è facile immaginare gli scenari futuri, anche se nel breve periodo si seguirà la filosofia corrente, per una mera questione di interessi economici. Ma già dalla prossima stagione potrebbe esserci una scissione.

Via | Sportal.it

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