Ricciardo: il 7° posto della Cina rappresenta un punto di partenza

Il settimo posto della Cina rappresenta una punto di partenza. Daniel Ricciardo considera infatti il 16° posto del Bahrain come nient'altro che un incidente di percorso, causato dalla troppa sufficienza.

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Il vero potenziale della Toro Rosso? E’ stato espresso durante il GP della Cina. Ne è convinto Daniel Ricciardo, che attribuisce maggior significato al 7° posto del Gran Premio orientale piuttosto che alla deludente 16° posizione dell’appuntamento in Bahrain. “Dobbiamo necessariamente ripetere quanto di buono mostrato in Cina – ha commentato il 23enne australiano –. Non fu solo fortuna, perché a Shanghai eravamo decisamente veloci ed abbiamo meritato il piazzamento finale”. Il pilota della Toro Rosso non esclude tuttavia che il 7° posto rappresenti un risultato eccezionale, inaspettato, e per questa ragione lui ed i tecnici devono valutare le effettive prestazioni della monoposto.

“Pensavo che la STR8 mi garantisse nuovamente la settima posizione, e mi sono quindi distratto – spiega Ricciardo, motivando così l’incolore 16° posto a Sakhir –. Ecco il risultato di aver guidato soprappensiero e poco concentrato. Questo episodio mi servirà da lezione: mi aiuterà ad ottenere le motivazioni per entrare almeno fra i primi 10”. I risultati del pilota australiano in queste prime quattro gare non possono certo definirsi soddisfacenti.

Ricciardo si è ritirato in Australia, ha concluso 18° in Malesia ed ha raccolto la 7° posizione in Cina, prima di commettere gli errori da lui stesso descritti e finire l’appuntamento della Malesia in 16° posizione.

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