Rally dell'Appennino Reggiano: sono 82 gli iscritti

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Dopo la presentazione alla stampa ed alle autorità svoltasi ieri mattina presso Palazzo del Monte, sede di Bipop Carire, il 32° Rally dell'’Appennino Reggiano, quinta prova del Trofeo Rally Asfalto, organizzata da ACI Service Reggio, si prepara a vivere il momento sportivo vero e proprio.

L'’appuntamento, il più importante della scena motoristica reggiana e dell'’intera regione, che ormai fa parte stabilmente della èlite italiana della specialità, ha visto definito l'’elenco degli iscritti, che conta 82 concorrenti. Le ricognizioni si svolgeranno domani, dalle 9 alle 21. Esse avverranno con vetture strettamente di serie e sotto severi controlli predisposti dall’'organizzatore, in concerto con le forze dell'’ordine.

Il sipario sulla sfida si alzerà nella mattinata di venerdì 27 giugno, con le operazioni di verifica sportiva e tecnica. In contemporanea avrà luogo lo shakedown, il test per le vetture da gara (ore 10,00 - 15,00 a Salvarano).

I motivi sportivi

Ottantadue iscritti di qualità. Potrebbe essere questo, lo slogan da coniare per descrivere i protagonisti che esalteranno il percorso del rally. A parte i 25 driver reggiani che hanno aderito, occhi puntati sul duello tutto comasco tra Felice Re e Marco Silva.

Il primo, con la Citroen Xsara WRC è passato al comando dal precedente appuntamento del Rally della Marca (Treviso), in coincidenza con il ritiro dell’'altro per guasto meccanico alla sua Peugeot 307 WRC. Silva è il vincitore della gara nel 2007 e cercherà quindi di rifarsi della sfortuna, cercando un nuovo successo. Ma anche l’'altro farà lo stesso nel tentativo di rimanere al comando della classifica.

Entrambi dovranno fare in conti con un altro loro conterraneo, Paolo Porro (Ford Focus WRC), decisamente cresciuto nelle ultime gare, e con il pavese Matteo Musti (Peugeot 206 WRC), che con la gara ha un conto in sospeso dopo il ritiro dello scorso anno per cause tecniche. Da seguire con attenzione anche le prove di due veloci piloti locali, entrambi con la Peugeot 206 WRC: si tratta di Antonio Rusce e Loris Lucenti, capaci di grandi prestazioni sulle strade amiche.

Il 32° Rally Appennino Reggiano conta iscritte anche quattro Super 2000, la nuova generazione di vetture da rally. La Abarth Grande Punto di Marco Bernardelli, leader della classifica di categoria in Campionato, si vedrà opposta alla Peugeot 207 di Davide Medici, assetato di vittoria dopo il mancato secondo posto alla Targa Florio, concluso con un ritiro per rottura. Sarà un duello tutto reggiano, nel quale cercheranno di inserirsi anche Silvio Grazioli (Grande Punto) e Fabrizio Quadrelli (idem).

Da gustare anche il Gruppo N, con il leader della serie, il siciliano Alfonso di Benedetto (Mitsubishi EVO IX), che ha l'’occasione giusta per compiere un poderoso balzo avanti, mancando entrambi i driver che lo seguono in classifica. Ma avrà da confrontarsi con due locali di grande forza come Davide Gatti e Marco Belli, anche loro con una Lancer EVO IX.

SI annuncia calda anche la sfida tra le Super 1600, quindi per il migliore delle due ruote motrici. Il leader della serie, il toscano di Pescia (Pistoia) Rudy Michelini e la sua Renault Clio S16000, reduci da ben quattro vittorie e quindi al comando con 40 punti, punteranno alla cinquina stagionale ma avranno da guardarsi dagli attacchi del loro più diretto avversario, che stavolta gioca in casa: Savio Longagnani (Renault Clio).

A creare scompiglio in questa categoria ci penserà un altro grande interprete del rallismo reggiano, Roberto Vellani, reduce da tre successi in altrettante gare nel Campionato IRC. Attenzione anche a Max Campani e Max Rossi, corrono poco ma nelle strade di casa possono puntare ad un risultato di vertice.

Ci sono poi i trofei monomarca: il Renault Clio, che si corre con le nuove versioni Sport R3 della due litri francese, e la Suzuki Rallye Cup, con i modelli Swift molto vicini al prodotto di serie, quindi ottima palestra per i giovani. Anche a Reggio si attendono grandi prestazioni dai trofeisti della Casa francese, con il parmense Vescovi ed il toscano Gasperetti pronti a rinnovare le loro sfide sui decimi di secondo, con Tosini e Ferrari pronti ad approfittare di ogni loro minima indecisione e con anche il sammarinese Broccoli che punta in alto.

In Casa Suzuki, ben 14 le giapponesi iscritte, il Leader Giordano cercherà un nuovo successo contrastando l'’avanzata dei vari Sandrin, Pini, Rovatti e compagnia, in una gara che si prevede anche in questo caso molto tirata.

Ci saranno poi le vetture GT, la Porsche 997 GT3 del veronese Nicola Patuzzo e l'inedita Ford Mustang del romagnolo Ruggero Ravaglioli: da loro si attendono spettacolo e prestazioni insieme.

Via | Press Office

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