Felice Re vince il 32° Rally Appennino Reggiano

re, bariani

Seconda vittoria stagionale nel Trofeo Rally Asfalto per l'’equipaggio lariano Felice Re-Mara Bariani e la Citroen Xsara WRC, che hanno concluso al vertice il 32° Rally Appennino Reggiano, quinta prova della stagione.

Un successo netto, quello di Re, che si è aggiudicato sei delle otto prove speciali in programma, lasciandosi alle spalle un’'accesa bagarre per il resto del podio, andato nelle mani del pavese Matteo Musti (Peugeot 307 WRC) e dell’'altro lariano Marco Silva (idem), Campione in carica.

Re ha sfruttato al meglio le potenzialità della vettura francese Campione del Mondo, dichiarando di aver trovato con essa il feeling ottimale. Grazie anche all'adozione di una nuova soluzione di assetto, ha preso il comando già dalla prima prova speciale, per poi allungare con decisione sulla concorrenza.

Alle sue spalle una sfida accesa sino all'’ultima speciale: Musti, che cercava il miglior dialogo con la vettura, si è insediato al secondo posto da subito, per venire sopravanzato da Silva in coincidenza della quinta fatica cronometrata, per poi tornare al secondo gradino, aggiudicandosi la sesta speciale oltre a quella finale.

Fuori dal podio un altro comasco, Paolo Porro e la sua Ford Focus WRC, cui un testacoda durante la prima prova speciale di ieri e circa 20"” lasciati per strada gli hanno precluso la possibilità di entrare nella triade di testa, mentre quinto ha concluso lo spettacolare Davide Medici. Il pilota di Vezzano sul Crostolo, con la sua Peugeot 207 S2000 ha viaggiato costantemente al ritmo delle vetture World Rally Car senza peraltro lesinare spettacolo.

Medici, pur con un brivido per un testacoda nella quinta prova, ha vinto agevolmente la classe S2000 battendo un altro reggiano, Marco Bernardelli (Abarth Grande Punto S2000), rallentato a metà gara da una foratura. Sesta piazza per un altro acclamatissimo locale, Antonio Rusce (Peugeot 206 WRC), in crisi durante la mattina per una errata scelta di gomme alla quale ha saputo reagire con tranquillità nel resto della giornata. Grande festa reggiana anche nella categoria due ruote motrici con Roberto Vellani (Renault Clio S1600), trionfatore dopo un avvio di gara a duellare con il toscano Michelini, poi fermato da un incidente.

Ed anche in gruppo N hanno trionfato i colori locali con Marco Belli (Mitsubishi Lancer EVO IX), passato al comando in seguito all'’incidente accorso al siciliano Di Benedetto nella quarta prova. Sfortuna per alcuni validi locali come Loris Lucenti, appiedato dal motore della sua Peugeot 207 WRC dopo la settima prova quando era quinto assoluto e la gara ha detto male anche per Silvio Grazioli (Abarth Grande Punto S2000), andato a muro durante la quarta prova.

Un notevole spettacolo ed anche tanto agonismo lo hanno offerto le Renault Clio Sport R3 dell'’omonimo trofeo, con il sammarinese Alessandro Broccoli (anche ottimo ottavo assoluto) trionfatore davanti al pistoiese Federico Gasperetti ed al bresciano Tosini mentre il parmense Vescovi ha sofferto una foratura a tre quarti di gara affondando in classifica. Belle e tirate anche le sfide offerte dalla Suzuki Rallye Cup, con in evidenza l'’aostano Sordi ed i veneti Uliana e Sandrin.

Classifica finale:

1. Re-Bariani (Citroen Xsara WRC)
2. Musti-Zanella (Peugeot 307 WRC)
3. Silva-Pina (Peugot 307 WRC)
4. Porro-Cargnelutti (Ford Focus WRC)
5. Medici-Benedetti (Peugeot 207 S2000)

Via | Ufficio Stampa

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