CIVM: Christian Merli vince la Trento-Bondone


Il trentino Christian Merli su Lola Zitek Pro Motorsport ha vinto la 58^ Trento – Bondone per la classifica di Campionato Italiano Velocità Montagna, valida anche per la massima serie europea. Il miglior tempo nella gara organizzata dalla dinamica Scuderia Trentina, è stato quello del bravo francese Lionel Regal su Reynard Mugen, che ha bissato il risultato dello scorso anno. Il pilota locale ha rafforzato la leadership nella serie tricolore ed ha coronato il successo per il quale ha lavorato sin dalle prove del sabato, studiando attentamente il set up più efficace e la giusta strategia necessaria ad imporsi nella sesta prova del C.I.V.M., la corsa più lunga con i sui 17,300 Km che coprono un dislivello di 1.350 metri su una pendenza media del 8,88%.

Sul podio tricolore alle spalle di Merli, un soddisfatto fiorentino David Baldi, contento del lavoro svolto e del rendimento delle gomme sulla Lola Zitek 02 del Team Faggioli, completamente rivoluzionata dopo una manche di prove. Terza posizione per il pistoiese Franco Cinelli finalmente in netta crescita al volante della Lola Mugen, apparsa in buona forma sul tortuoso tracciato trentino.

Fine settimana sfortunato per due protagonisti della vigilia Denny Zardo e Simone Faggioli entrambi fermi sul percorso. Il trevigiano con un cerchio rotto sulla sua Reynard ed il fiorentino a causa di un fatale testacoda, già preceduto da uno in prova. A ridosso del podio di assoluta e di gruppo E/2M nel C.I.V.M., il calabrese Rosario Iaquinta anche lui su Lola Zitek – Pro Motorsport, molto agile sul Bondone, ma un po’ distratto da una vettura ferma sul percorso di gara. Tra le cilindrate fino a 1000 cc. sfida vinta dal bresciano Nino Ghidini e la sua Ghipard Suzuki, un po’ aiutato dalla maggiore esperienza nella lunga corsa e dalle scelte effettuate dopo le prove, dove le gomme lavoravano eccessivamente. Secondo il giovane napoletano Giovanni Cuomo su Gloria BM5 Suzuki, più cauto dopo la toccata in prova. Week end sfortunato per il pisano Michele Camarlinghi con la sua Osella PA 21/S Honda monoposto afflitta da continue noie meccaniche e poi ferma sul percorso di gara per cedimento del motore.

Pronostico rispettato in gruppo CN con successo deciso del giovane sardo Omar Magliona e l’Osella PA 21/S Honda che preparara il suo team, esordiente al Bondone, davanti al pugliese Pasquale Irlando che ha portato all’esordio la nuova Osella PA 27/S Honda di classe CN2 nella gara che ha vinto 6 volte. Terzo sul podio un sempre più deciso ascolano Filippo Marozzi in un momento molto positivo sulla sua Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, dopo il secondo posto di Ascoli. Quarto di classe il siciliano Alberto Chinnici che ha preceduto il bresciano Adriano Zerla, entrambi su Osella PA 21. In classe 3000miglior prestazione per il giovane piemontese Lanfranco Evans al volante dell’Osella PA 20/S BMW di preparazione Napione. Nonostante problemi al motore, il pugliese Giovanni Angelini è riuscito a centrare il successo tra le Osella Pa 21/S Junior motorizzate Alfa Romeo protagoniste del monomarca. In classe 1600 il sardo Gianclaudio Dessì ha registrato un ottimo tempo con l’Osella Pa 21/S 1600 ed il primato in classe. All’altoatesino Thomas Pichler su Osella PA 21/S Honda il gruppo E/2B, con nono piazzamento assoluto. Fuori tempo massimo il calabrese Claudio Gullo per una serie interminabile di problemi sulla Avrio Suzuki di classe 1000.

Vittoria a sorpresa in gruppo GTM per il laziale Stefano Pierdomenico sulla Ferrari 360 Modena del team Isolani, dopo aver risolto il problema della temperatura dell’acqua troppo alta accusato in prova. Il driver di Nettuno, oltre a fare per la terza volta consecutiva bottino pieno in GT2, ha lottato e battuto il poliedrico veneto Antonio Forato su Ferrari 430 GT4 ed anche lo stesso Leo Isolani al volante la bella Ferrari 575, penalizzato dalla potente vettura non troppo agile nei tornanti. In GT2 seconda piazza per la Ferrari 360 del reggiano “Ragastas”. In classe GT4 secondo il padovano Riccardo Ragazzi anche lui su Ferrari 430.

Emozioni forti in gruppo E1 dove il calabrese Eugenio Molinaro ha firmato la terza vittoria stagionale al volante dell’Alfa Romeo 155 GTA – Mirò Racing in particolare forma, anche dopo l’efficace set up scelto ieri dopo le prove. Seconda piazza per il fiorentino Fabrizio Pandolfi al volante della sempre agile e veloce Alfa Romeo 155 V6 alla sua prima Trento – Bondone che è subito riuscito ad interpretare bene, rafforzando così la sua Leadership in campionato. Terzo il teramano Roberto Di Giuseppe che aveva lasciato sperare in meglio dopo le decise prove del sabato con la sua Alfa Romeo 155 GTA. Fermi sul tracciato per guasto due protagonisti annunciati, come il bolognese Fulvio Giuliani ancora vittima della sfortuna con la sua Lancia Delta EVO sulla quale ha ceduto il motore in vista del traguardo, oltre al rientrante campione in carica di gruppo il romano Marco Iacoangeli su BMW 320i. Sul podio della classe 3000 anche le Alfa 155 V6 di Stefano Lovato e dell’orvietano Silvano Laschino. Come da pronostico in vetta alla classe 2000 è salita la sempre perfetta Audi A4 del bravo trentino di rovereto Giorgio Leonardi, quarto di gruppo, che ha portato a quota 17 le sue vittorie di categoria al Bondone. Secondo gradino del podio per il sempre aggressivo padovano e campione di gruppo N nel 2006 Riccardo Ragazzi, per l’occasione al volante dell’Alfa 147 Cup.

Anche se il miglior tempo lo fatto registrare il tedesco Alfred Hilger su BMW, in gruppo A per il Campionato Italiano, si è imposto l’altoatesino Armin Hafner, finalmente sul gradino più alto del podio con la BMW M3, nella classifica di C.I.V.M. nella gara di casa. Classe 1600 come da pronostico al bravo ed esperto veneto Michele Ghirardo su Honda Civic Mk4, che ha preceduto il salernitano Luigi Sambuco, con la sua Peugeot 106 1.6 16V- Catapano Corse, per la prima volta a Trento. Il camapano ha sostituito i semiassi dopo la prima
manche di prova ed in gara ha erroneamente staccato la pompa carburante perdendo secondi preziosi. Terzo sul podio di classe il pistoiese Lorenzo Bindi sulla Peugeot 106 1.6 16V – Giraldi Tecnosport. Purtroppo solo 4° uno dei protagonisti della vigilia, il locale Diego Degasperi, tradito dal surriscaldamento del motore della sua Suzuki Ignis da metà percorso in poi. In classe 2000 il più veloce è risultato il locale Rino De Luca su Peugeot 306, che ha preceduto il triestino Paolo Parlato tornato in forma come la sua Honda Civic Type-R di preparazione Foltran.

In gruppo N successo nella classifica di C.I.V.M. per il veneto Lino Vardanega che balza così al comando in campionato. L’inossidabile pilota ha sempre dato il massimo sin dalle prove con la sua perfetta BMW M3 preparata da Giust, centrando l’importante risultato per il tricolore, anche se diviso da una sola lunghezza dal torinese di Chivasso Giovanni Regis, che ha portato al successo in classe 2000 ed al secondo posto di gruppo la Renault Clio RS preparata da Ciarcelluti, dopo le efficaci regolazioni effettuate in prova. Secondo il sempre eccellente veneto Romy Dall’Antonia che sul Bondone è stato un penalizzato da una crisi di gomme sin dalle prove. Terzo il trentino Tiziano Biasioli su Renault Clio RS come il potentino Achille Lombardi che ha chiuso in 4^ piazza la sua prima Trento –Bondone. Il terzo tempo in classifica è stato ottenuto dal pilota greco Marios Xanthakos su Honda Civic – Type-R, che risulta trasparente ai fini del punteggio in C.I.V.M. poiché corre con licenza non italiana. Al giovane ingegnere friulano Michele Buiatti su Honda Civic Mk4 curata in proprio la classe 1600. Buiatti non ha nascosto il desiderio di tornare nel tricolore salite a tempo pieno. Le Peugeot 106 del valtellinese Emanuele Sposetti e del locale d’adozione Antonino Magliuolo hanno completato il podio di classe.

Qui la classifica assoluta e qui quella per classi.

Via | ACI Sport Italia

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