Hamilton stravince, il box Ferrari annega nel diluvio, Kimi salva la Ferrari

Hamilton stravince a Silverstone

Gara pazzesca quella di oggi a Silverstone. Ma in fondo qui in Gran Bretagna le gare "normali" sono la vera rarità. Ed i veri protagonisti di giornata sono stati 3: il meteo, Lewis Hamilton ed il box Ferrari. A cominciare proprio dal tempo, che tanto per rispecchiare in pieno qualsiasi detto sul tempo ingelse è stato più incerto di quanto non possa già esserlo questo campionato 2008.

Perchè oggi su Silverstone ha piovuto, piovigginato, diluviato e dato improvvisi "lampi" di sole: ed i piloti in pista si sono dovuti guadagnare la pagnotta fino in fondo guidando in condizioni quasi proibitive dove talento e setting delle monoposto sono stati fondamentali.

Ma se parliamo di talento oggi non si può non scrivere righe di elogio a Hamilton: ha corso alla perfezione dal primo all'ultimo giro, mettendo in scena una progressione da marziano dopo il primo pit stop che lo ha portato a sravincere tanto da doppiare tutti i piloti tranne i primi tre.

E questo correndo sempre con gomme intermedie, e quindi senza godere mai del vantaggio di grip che ha permesso a Rubens Barrichello di farsi rivedere sul podio - prestazione ha anche la firma di Ross Brown, uno che in Ferrari sembra mancare e non poco - e rendendo così la sua vittoria ancora più autorevole.

E la batosta è ancora più dura da digerire in casa Ferrari, dove sulla lavagna ci sono una serie di punti scritti in grassetto che andranno analizzati al più presto. Certo, a guardare il passo di Hamilton dal primo terzo di gara in poi la sensazione è che oggi ci fosse poco o niente da fare, ma questo non toglie certi errori grossolani e difficili da capire.

Con un Kimi Raikkonen in grado di recuperare all'ingelse quasi 10 secondi prima del primo pit stop la sensazione è che la gara a Maranello abbiamo deciso di perderla in quel momento, quando inspiegabilmente Kimi è riuscito dalla sua sosta con le stesse gomme usate nella prima fase di gara.

Errore del servizio meteo? Strategia sbagliata? Forse entrambe le cose, ma senza spolverare troppo la memoria queste cose nel box Ferrari sono successe decisamente troppo spesso per un Team che punta al Mondiale e che soprattutto ha - e continua ad avere - tutte le potenzialità per vincerlo.

Ma in Ferrari oggi non ha solo sbagliato, hanno perseverato lasciando fuori Raikkonen a prendere manciate di secondi sotto il diluvio e letteralmente abbandonando Felipe Massa al suo destino fatto da un ultimo posto e da una serie di testacoda infinita (5, probabilmente un record!) senza provare a puntare almeno con lui una strategia ad "effetto banzai" come invece hanno saputo fare alla Honda mettendo così il loro pilota sul podio.

Ecco insomma cosa spaventa della strategia Ferrari di oggi. Gli sbagli prima - ma questi ci possono stare - ma soprattutto la non capacità di reagire rapidamente alle situazioni lasciando così definitivamente naufragare la "barca". Che solo grazie alla tenacia di Raikkonen non è del tutto affondata.

Ma complice anche la fortuna, perchè se il testa coda di Kimi fosse finito nella ghiaia ora staremmo parlando di disfatta totale. Mentre invece così in Ferrari una pezza è stata messa, e solo grazie a Kimi ribadiamo, anche se rimane l'onta del doppiaggio. Della serie cose che mai avremmo voluto vedere...

Fatte le debite considerazioni sul team Ferrari - il cui voto oggi è prossimo al 3 - rimane la soddisfazione di una gara stupenda nei contenuti, e di un campionato altrettanto combattutto per il secondo anno di fila (ricordate la situazione l'anno scorso dopo il Barhain?): 3 piloti a pari punti (48) in classifica mondiale sono sinonimo di una consolidata competizione della F1 che mancava da troppo.

E se ci mettiamo Kubiza quarto a quota 46 il quadro è ancora più roseo e divertente per noi. Ma se Hamilton passa da errori veramente macroscopici a prestazioni capolavoro come quella di oggi, anche la Ferrari sta dimostrando di non essere da meno, e forse è il caso che si corra ai ripari prima che il nuovo gruppo che si trova oggi al comando non inizi a sentire la pressione dei "tempi passati".

E poi che vinca il migliore.

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