TRA: Longhi e Imerito vincono al S. Martino di Castrozza

piero longhi

Piero Longhi e Maurizio Imerito, su Subaru Impreza Wrc Aimont Racing Team, vincono il Rally Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero, aggiudicandosi tutte le nove prove speciali in programma, staccando di 52”8 Marco Silva e Giovanni Pina, secondi con la Peugeot 307 Wrc di Giesse Promotion, e di 1’59”5 Paolo Porro e Paolo Cargnelutti a bordo della Ford Focus Bluthender Racing.

Solo sesti al traguardo della gara trentina si piazzano gli sfortunati Felice Re e Mara Bariani con la Citroen Xsara Errepi Racing. Quando Piero Longhi, campione novarese, torna al volante della Subaru Impreza Wrc e arriva al Rally San Martino di Castrozza vincendolo, non è mai per caso o una congiunzione astrale. Bensì il compendio di un lavoro di squadra e il giusto abbinamento pilota e vettura.

Longhi s’è tolto la voglia di guidarla questa World Rally Car, aggiudicandosi la sesta tappa del Trofeo Rally Asfalto con l’apparente facilità derivante dal non aver vincoli di campionato. Quegli stessi interessi che invece hanno forse condizionato la corsa dei tre che il titolo nazionale lo inseguono tutta la stagione. Felice Re, Marco Silva e Paolo Porro hanno incontrato un osso duro, ed era preventivabile, ma hanno badato alla loro coinvolgente sfida, pensato ai punti e le relative posizioni nella graduatoria generale.

Sulle nove speciali dolomitiche è stata lotta serrata, ma al traguardo di San Martino di Castrozza nulla è cambiato nei piazzamenti del ranking della serie: Re è sempre leader ma la prima posizione ha rischiato di perderla, quando ha pagato dieci secondi di penalizzazione ed un contatto elettrico della Citroen Xsara gli ha fatto perdere tempo e seconda piazza assoluta in gara, ed anche una terza volta nell’ultima prova speciale sotto l’acqua della improvvisa pioggia, disputata con gomme non adatte dopo la quale si è classificato sesto; Silva prosegue ad essere secondo nella generale, riducendo il divario dal primo in classifica evitandone così la fuga dopo aver agguantato il secondo gradino del podio nella gara trentina; Porro è sempre terzo nella generale, restando agganciato alla corsa per lo scudetto, grazie all’ottima gara chiusa al terzo posto con l’ancor difficile Ford Focus.

In Gruppo N è Alessandro Bruschetta ad imporsi con la Mitsubishi Lancer, davanti al leader di campionato Alfonso Di Benedetto. Ancora una dimostrazione di forza nella Super 1600 da parte di Rudy Michelini, affiancato nelle note da Michele Perna su Renault Clio, nella quale ha sempre tenuto il comando delle operazioni. Gara sfortunata per Gasperetti, uscito nei primi metri della prova spettacolo di ieri, e per Broccoli autore di una toccata con rottura di una ruota, che hanno permesso a Vescovi e Guzzi di aggiudicarsi la gara del Trofeo Clio Rally R3, con la Renault della Gima Autosport. Affermazione di Cenedese e Tronchin, Renault Clio RS, nella categoria Gruppo N 2 Ruote Motrici, mentre Matteo Giordano si aggiudica una combattutissima gara valida per la Suzuki Rallye Cup.

Classifica dopo 9 prove speciali:

1. Longhi – Imerito (Subaru Impreza Wrc) in 1h23’36”8
2. Silva - Pina (Peugeot 307 Wrc) a 52”8
3. Porro – Cargnelutti (Ford-Focus Wrc) a 1h59’5”
4. Oldrati – Fappani (Peugeot 307 Wrc) a 2’14”4
5. Spagolla – Marchi (Peugeot 307 Wrc) a 2’24”2
6. Re - Bariani (Citroen Xsara Wrc) a 2’24”7
7. Taddei - Gaspari (Peugeot 206 Wrc) a 3’35”6
8. De Tisi - Pollet (Peugeot 206 Wrc) a 3’38”2
9. Bruschetta – Civiero (Mitsubishi Lancer) a 4’25”5
10. Di Benedetto – Michelet (Mitsubishi Lancer) a 4’25”9

Classifica Trofeo Rally Asfalto.

Conduttori:

1. Re punti 42
2. Silva 36
3. Porro 26
4. Deila 20
5. Musti e Oldrati 14
6. Ferrecchi e Longhi 10.

Via | Ufficio stampa

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