WTCC, distanze invariate tra D’Aste ed Hernandez

stefano d'aste

Sono sempre cinque i punti di distacco in classifica tra i piloti Indipendents che separano Stefano d’Aste da Sergio Hernandez. Entrambi infatti hanno incamerato dieci punti nell’appuntamento portoghese di Estoril, mantenendo immutate le distanze in graduatoria, con Hernandez primo e d’Aste secondo. I due contendenti al titolo, entrambi alla guida delle BMW del Proteam, dovranno fare i conti fino al termine della stagione con Pierre-Yves Corthals, apparso in ripresa negli ultimi due appuntamenti di Brno ed Estoril.

Per Stefano d’Aste è stato un buon week end, in continua crescita nelle prestazioni durante le prove libere, finendo con l’ottenere la seconda piazza tra gli Indipendents nelle prove ufficiali, ad appena un decimo dal diretto avversario in campionato Hernandez, detentore della pole tra i piloti privati. Il pilota italiano ha però dovuto scontare le dieci posizioni di penalità inflittegli dagli organizzatori per l’incidente avvenuto a Brno con Englester ed Hernandez, retrocedendo in ventiduesima posizione.

In gara uno d’Aste è riuscito a recuperare rapidamente, superando piuttosto agevolmente Corthals e puntando decisamente il compagno di squadra Hernandez. Un testacoda di Stefano in piena rimonta, alla curva tre, ritarda la cavalcata del brianzolo il quale fa registrare il giro più veloce, dimostrandosi il pilota privato più veloce in pista. A fine gara Stefano giunge secondo tra i privati, prima di subire una penalizzazione di trenta secondi, per un contatto con Englester, che lo retrocede alla settima posizione. Una posizione che costringe d’Aste a partire dalla diciottesima posizione in gara due.

La seconda manche di d’Aste inizia male: a causa di un errore del Proteam, che interrompe il regime di parco chiuso, Stefano viene ulteriormente penalizzato e costretto a partire dall’ultima posizione. Al semaforo verde d’Aste parte molto bene e recupera subito parecchie posizioni, raggiungendo velocemente la scia di Hernandez. I due si scavalcano di posizione per un giro, poi Stefano preferisce non rischiare di compromettere il proprio risultato e quello del compagno di squadra prendendo inutili rischi in quanto Corthals, il principale avversario dei due del Proteam, occupa la quinta posizione e dunque non impensierisce più di tanto i piloti del team aretino.

Sono piuttosto soddisfatto – ha affermato d’Aste al rientro in Italia – in quanto non ero inizialmente molto fiducioso per le due manche. Le penalizzazioni inflittemi dopo la gara di Brno mi hanno relegato, nonostante gli ottimi tempi, nelle retrovie in partenza. In gara uno stavo facendo una splendida rimonta, prima di finire in testacoda alla curva 3. Nonostante ciò sono riuscito a rimontare fino alla seconda posizione. Mi sono purtroppo toccato involontariamente con Englester, il quale è andato in testacoda. La direzione di gara ha voluto penalizzare la mia manovra con trenta secondi di penalizzazione, retrocedendomi di cinque posizioni. Peccato, altrimenti avrei scavalcato di un punto Hernandez in classifica tra gli Indipendents. Nella seconda corsa ho rimontato abbastanza agevolmente fino ad arrivare alle spalle di Hernandez, poi ho preferito amministrare il risultato. Spero ora di poter essere protagonista anche nella corsa di Brands Hatch a fine mese, conto di potermi avvicinare ad Hernandez in classifica”.

Questa la classifica del Trofeo Indipendenti:

1 Sergio HERNÁNDEZ (ESP) 78
2 Stefano D'ASTE (ITA) 73
3 Pierre-Yves CORTHALS (BEL) 67
4 Franz ENGSTLER (GER)
5 Andrey ROMANOV (RUS) 46
6 Olivier TIELEMANS (NED) 41
7 Ibrahim OKYAY (TUR) 21
8 Alexander LVOV (RUS) 15
9 Laurent CAZENAVE (FRA) 10
10 Kristian POULSEN (DEN) 9
11 Jaap VAN LAGEN (NED) 8
12 Andrey SMETSKY (RUS) 8
13 Oscar NOGUÉS (ESP) 6
13 Tom BOARDMAN (GBR) 6
15 Michal MATĚJOSVKÝ (CZE) 3

Via |Ufficio Stampa

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