Auto piloti F1: la Pagani Zonda di Lewis Hamilton

Nel garage di Lewis Hamilton c’è una Pagani Zonda 760 LH, un’auto sportiva in esemplare unico che porta in dote nella sigla le iniziali dell’asso di Stevenage.

Del resto si tratta di una one-off, appositamente realizzata per il pilota anglocaraibico, passato quest’anno dalla McLaren alla Mercedes, per affrontare una nuova parentesi della sua avventura agonistica nell’universo dorato del Circus.

Rispetto alle monoposto da gara, la Pagani è meno veloce, ma sul piano prestazionale è degna delle doti di guida del celebre proprietario. Con 760 cavalli all’attivo, un rombo da corsa e un alettone posteriore che sembra rubato a un prototipo di Le Mans, Hamilton non può certo lamentarsi della sua creatura.

Sull'auto c'è poco da dire, vista la sua fama. La Zonda, ora sostituita in listino dalla Huayra, è stata per anni il biglietto da visita di Horacio Pagani, costruttore argentino trapiantato in Italia. Anche se destinata alle performance, lo stile non le fa difetto, anche nelle versioni più estreme, come quella di Hamilton.

L’articolazione dei volumi è caratterizzata dal muso corto e dalla coda longilinea, che si spinge ben oltre l'abitacolo. Il taglio espressivo assicura un congruo carico deportante a questo bolide, spinto con foga da un potente 12 cilindri Mercedes, opportunamente dopato per la missione prestazionale. Le sue doti dinamiche sono l'esatto specchio dell'esemplare progettazione.

Con questa creatura Hamilton si può divertire nel tempo libero, spinto da un’unità propulsiva della “stella”, giusto per tenere saldo il rapporto con il suo attuale team di Formula 1, dove è sbarcato dalla McLaren. In molti erano scettici su questa mossa, ma le “frecce d’argento” si sono mostrate quest’anno più consistenti delle monoposto di Woking, come conferma il successo dell’anglocaraibico nel Gran Premio d’Ungheria.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail