F1, Mika Salo boccia la condotta di Romain Grosjean

Romain Grosjean è uno dei piloti più discussi del momento, non perché sia il punto di riferimento in termini di velocità, ma a causa del suo atteggiamento impulsivo in pista, che lo porta a mettersi nei guai, facendo rischiare molto agli altri, oltre che a se stesso.

Il driver svizzero con passaporto francese, dopo una parentesi di relativa calma, è tornato al ruolo di kamikaze nel Gran Premio di Monaco di Formula 1, quando con la Lotus è piombato addosso alla Toro Rosso di Daniel Ricciardo, generando una situazione di panico e di oggettivo pericolo.

Mika Salo, ex pilota del Circus passato al ruolo di commentatore televisivo, pensa che Grosjean stia causando un sacco di danni, facendo perdere molti punti alla squadra di Enstone. Ecco le sue parole, riprese da Motorsport: “E’ difficile dire cosa la Lotus deciderà, ma il suo comportamento in pista non è fruttuoso per il team. La sua guida è troppo avventurosa, rischia di produrre delle situazioni spiacevoli. Lui è incredibilmente veloce, ma troppo soggetto ad errori pericolosi, che non dovrebbe compiere dopo aver accumulato una buona esperienza in pista. E’ giunto il tempo di trarre le conclusioni”.

Per il suo comportamento, Grosjean verrà retrocesso di dieci posizioni in griglia nel Gran Premio del Canada di Formula 1. Come ricorda il sito di F1 Times, il pilota transalpino vanta una lunga storia di incidenti, avvenuti in modo seriale lo scorso anno.

Nelle prime gare della stagione 2013 le cose sono andate meglio, ma a Montecarlo c’è stata una specie di ritorno al passato. Per i fatti del Principato, Grosjean dovrà scontare una penalità nella prossima tappa del cammino agonistico, dove sarà costretto a partire dieci posizioni più indietro rispetto al tempo che farà segnare nelle qualifiche.

La Lotus, come abbiamo riferito in un precedente articolo, al momento lo difende. Ecco le parole del team principal Eric Boullier: “Romain non ha niente a che vedere con l’anno scorso. E’ un po’ impulsivo, perché vuole avere successo”. In effetti, mettendo da parte l’incidente di domenica, sembra oggi più maturo e meno intemperante, specie se si tiene conto dei mille casini combinati nel 2012. Il suo cammino di crescita professionale, però, deve portarlo a un altro step di maturazione, possibilmente in fretta

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