F1, Brawn: Il test è stato una mia decisione

Ross Brawn alza bandiera bianca e si assume la responsabilità del tanto discusso test fra Mercedes e Pirelli. Il manager non fornisce ulteriori elementi, ammettendo di voler parlare solo davanti alla commissione FIA. Un suo passo indietro? Non è previsto.

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Gli sviluppi del test organizzato da Mercedes e Pirelli non accennano ad interrompersi. Negli scorsi minuti Ross Brawn si è infatti attribuito la paternità del test, ammettendo in maniera esplicita di aver voluto organizzare l’evento. “E’ stata una mia decisione organizzare il test – il commento del team manager, raccolto durante le battute iniziali dell’appuntamento canadese –. Ora dobbiamo attendere la sentenza del tribunale”. L’ex manager Ferrari non ha fornito ulteriori ragguagli o delucidazioni, obbligato com’è a dover prima rispondere ai giudici della Federazione.

Brawn respinge poi le indiscrezioni su un’eventuale fuoriuscita dal team. “Ho già sentito alcune voci di corridoio (a proposito di un suo passo indietro, nda), ma non si sono tradotte in realtà – spiega ancora Brawn –. In questo momento è necessario aver pazienza ed aspettare la sentenza; solo dopo potremmo valutare le conseguenze. Allo stato attuale non posso commentare, non voglio commentare e soprattutto non voglio anticipare ciò di cui parlerò nell’aula del tribunale”. “E’ difficile parlare delle prove libere con lucidità – si sfoga –. Abbiamo fiducia nella giustizia e nei suoi organi preposti, nonostante siano alla loro prima sentenza”.

Ross Brawn si definisce tuttavia “fiducioso e rilassato. I fatti saranno evidenti e tutte le persone avranno un’idea più chiara di quanto è realmente successo”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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