F1, Hamilton: "Nessuna tensione in casa Mercedes"

In Formula 1 le voci circolano alla velocità delle monoposto. Spesso in pole position ci sono quelle negative o le ricostruzioni fantasiose, non basate su indizi plausibili.

Non mancano quelle che mettono in difficoltà i piloti, perché li costringono a parlare dei rapporti con la loro squadra. E’ il caso delle notizie su una presunta spaccatura all’interno della Mercedes finite in giro dopo il recente Gran Premio del Canada.

Ricordiamo che a Montreal le frecce d’argento hanno chiuso al terzo e quinto posto, con Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg. Sull’asso di Stevenage, finito sul gradino più basso del podio, si sono concentrate le attenzioni, dopo le parole seccate con cui l’anglocaraibico ha interrotto la conversazione con il suo ingegnere di pista, invitato a non “disturbarlo” in una delle fasi cruciali della sua gara.

Questo ha fatto montare il caso, facendo ipotizzare un clima rovente e degli attriti interni che Hamilton prontamente smentisce. Ecco le sue parole, riprese da Motorsport: “Le mie parole sono state semplicemente il frutto della tensione del momento, non di dissidi all’interno del team. Avere Fernando Alonso che ti caccia alle spalle è come essere inseguito da un toro, quindi non si sopporta bene qualcuno che ti parla alle orecchie”.

La cosa è perfettamente comprensibile, quindi la giustificazione regge in pieno. Hamilton preferisce a questo punto concentrare la sua attenzione sul risultato assoluto e sulla lotta interna con Rosberg, nei cui confronti vuole prevalere: “Non mi accontento di nulla. Le emozioni migliori giungono dalle vittorie. Nico è già salito sul gradino più alto del podio nel 2013, quindi ho bisogno di centrare al più presto l’obiettivo”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail