F1, Horner e la Red Bull arrabbiati solo con la Mercedes

Christian Horner ribadisce che il malcontento della Red Bull per i test segreti effettuati in Spagna a metà maggio da Mercedes con le gomme Pirelli non riguarda il fornitore italiano di pneumatici, ma si concentra esclusivamente sul team della “stella” e sulla violazione delle regole.

Il caso riunirà in udienza, il prossimo 20 giugno, il Tribunale Internazionale della FIA, che dovrà pronunciarsi sulla questione, assumendo eventuali provvedimenti punitivi.

In attesa del verdetto, Red Bull e Ferrari si aspettano giustizia. Horner è arrabbiato con la squadra della “stella”, perché non ha rispettato le norme, utilizzando la vettura 2013 nella sessione di collaudo.

Queste le parole del boss delle “lattine volanti”, riportate sul sito di Planet F1: “Posso capire pienamente la necessità di Pirelli, che vuole studiare il prodotto per la prossima stagione. Loro avevano bisogno di una macchina da usare. E’ responsabilità dei team garantire che la monoposto sia conforme alle regole”.

Il nostro problema –conclude Horner- non è certo l’atteggiamento di casa Pirelli, ma la condotta tenuta da un nostro concorrente, che ha violato le regole scendendo in pista con la vettura attuale, cosa severamente proibita dalle regole vigenti”.

Il test della Mercedes ha suscitato molte critiche nell’ambiente, che adesso torneranno a rivivere nel processo, dove i giudici dovranno valutare attentamente la faccenda, sapendo che ogni decisione assunta lascerà scontento qualcuno. Le regole, però, sono fatte per essere rispettate. Lo sanno tutti in Formula 1, anche chi non le rispetta, assumendosi le conseguenze dei propri sbagli.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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