CIR, Andreucci vince il 27° Rally Costa Smeralda

costa smeralda

Il toscano Paolo Andreucci in coppia con la friulana Anna Andreussi, sulla Mitsubishi Lancer Evo IX della RalliArt Italy, hanno vinto il 27° Rally della Costa Smeralda, ottava prova del Campionato Italiano Rally valevole anche per il Trofeo Rally Terra.

Andreucci, al terzo successo nell’isola, ha dominato questa edizione della sfida portandosi fin dai primi metri all’attacco su un terreno che si è rivelato, come da previsioni, duro e ricco di insidie per tutti.

Dopo aver concluso al comando la prima tappa, in cui si è aggiudicato tre dei quattro parziali, il garfagnino nella seconda giornata ha subito fatto capire le sue intenzioni agli avversari, ottenendo il miglior tempo nei primi tre tratti cronometrati prima del parco assistenza.

Errori e forature che hanno bloccato sulla stessa prova campioni come Renato Travaglia, fermo per aver aperto una ruota della sua Grande Punto Abarth a causa di un urto contro un masso che il trentino non è riuscito ad evitare, e Piero Longhi, finito fuori strada quando con la sua Subaru Impreza N14 occupava la terza piazza assoluta. Attardati da forature anche le Mitsubishi di Manfrinato e Cantamessa .

Delle intenzioni del pilota della Mitsubishi hanno preso atto anche Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi. Gli alfieri Peugeot, dopo aver tentato un attacco al leader della classifica, hanno preferito portare a casa una seconda posizione che regala loro altri otto punti in classifica generale, avvicinandoli sempre più alla corona. Considerando che le ultime due gare del campionato sono su asfalto, terreno favorevole alla 207 S2000, la strada del friulano si presenta in discesa.

Sul gradino più basso del podio sono saliti Daniele Ceccoli e Cristiana Biondi, su Mitsubishi. Il sammarinese è sempre stato nelle posizioni alte della classifica e, dopo aver concluso quinto la prima frazione, è riuscito a recuperare due posizioni. Se la vittoria finale non è mai stata in discussione, la lotta per la terza piazza è stata avvincente e in forse fino all’ultimo metro. Alla fine l’ha spuntata Ceccoli, primo del Trofeo Rally Terra, che ha preceduto Andrea Navarra di un solo secondo dopo quasi due ore di gara.

Navarra è stato rallentato da una foratura ad inizio seconda tappa, quando stava sferrando l’attacco alla vetta della corsa. Il cesenate, con la sua Grande Punto Abarth ha cercato di recuperare vincendo le quattro prove finali, ma, come detto, non è riuscito (anche se per poco) a salire sul podio.

Quinto Federico Martelli da sempre a proprio agio sulle strade bianche. Il pilota sammarinese con al fianco il sassarese Carlo Pisano , dopo un inizio difficile a causa di un assetto non perfetto , ha ottenuto tempi sempre a ridosso dei primi che gli hanno permesso di portare a casa anche la seconda piazza nella classifica riservata al Trofeo Rally Terra.

Sesto in classifica Mauro Trentin , terzo del Trofeo Rally Terra. Con questo risultato il veneto al volante della Peugeot 207 S2000 si aggiudica matematicamente il Trofeo con una gara d’anticipo. Quattro le Mitsubishi che completano la top ten: quelle di Pesavento , Perego, Cenedese e Cantamessa.

Proprio l’astigiano merita un discorso a parte. Dopo un inizio arrembante che lo ha visto vincere la terza prova speciale , Cantamessa è stato attardato da una foratura nella prova successiva. Il pilota della Mitsubishi non si è perso d’animo e nonostante un seconda foratura e una toccata nelle prime prove della seconda tappa, ha attaccato riuscendo a concludere nei top ten e a portare a casa punti importanti che gli permettono di sopravanzare Cavallini nella classifica riservata agli Indipendenti.

Undicesimo e primo dei sardi il tempiese Ivan Pisciottu che, con al fianco il fido sassarese Alessandro Silecchia, ha riscattato la sfortunata prova al rally della Sardegna. Se la prima tappa è stata insidiosa, la seconda ha annoverato ritiri eccellenti. A partire dal tedesco Nittel autore di un’ottima prestazione fino a quando è stato fermato da un “taglio” traditore che ha forato due gomme della sua vettura costringendolo ad un ritiro prematuro. Ritiro anche per l’alfiere Subaru Andrea Aghini che ha “stropicciato” la sua N14 sulla prima prova di giornata.

Ottima, come al solito, la prestazione del valdostano Elwis Chentre che, concludendo dodicesimo assoluto, è risultato il migliore tra le due ruote motrici con la piccola Citroen C2 S1600 davanti a Matteo Gamba con la Renault Clio. La vittoria nel Trofeo Subaru è andata a Daniele Batistini, tredicesimo assoluto, che ha preceduto Gavino Carta.

Classifica Finale del 27° Rally Costa Smeralda Sardegna:

01 Andreucci-Andreussi (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 1h 49’34”6
02 Rossetti-Chiarcossi (Peugeot 207 S2000) a 40”6
03 Ceccoli-Biondi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’32”1
04 Navarra-D’Amore (Abarth Grande Punto S2000) a 2’33”1
05 Martelli-Pisano (Peugeot 207 S2000) a 4’07”4
06 Trentin-Zanella (Peugeot 207 S2000) a 5’19”0
07 Pesavento-De Col Perego-Pizzuti (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 5’53”9
08 Perego-Pizzuti (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 6’49”3
09 Cenedese-Simioni (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 7’02”1
10 Cantamessa-Capolongo (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 8’14”4

Classifica del Campionato Italiano dopo 8 prove

Conduttori:

01 Rossetti 64
02 Andreucci 47
03 Navarra 39

Indipendenti:

01 Cantamessa 61
02 Cavallini 54
03 Chentre 33

Costruttori:

01 Peugeot 62
02 Mitsubishi 57,5
03 Abarth 39

Via | Comunicato Stampa

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