GP Gran Bretagna F1 2013: le prove del venerdì in chiave Pirelli

Come abbiamo visto, la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 è stata dominata dalla pioggia, che ha compromesso il regolare svolgimento delle operazioni in pista. Poi le cose sono migliorate, offrendo ai protagonisti delle condizioni meteo meno problematiche.

Così nel pomeriggio di Silverstone i piloti hanno avuto modo di testare il prototipo della nuova mescola dura, la stessa usata nel corso del weekend spagnolo. Oltre che con le nuove gomme, gli interpreti del Circus hanno potuto eseguire delle tornate su monoposto dotate dei P Zero Orange hard e dei P Zero White medium, scelti da Pirelli come combinazione per la storica sfida d'oltremanica, abbracciata con entusiasmo dai tifosi, non solo da quelli del Regno Unito.

Come scritto in precedenza, nella seconda sessione odierna il quadro ambientale è nettamente migliorato, consentendo ai drivers di adottare dopo pochi minuti dall'avvio del confronto le coperture slick. Il crono di riferimento è stato segnato da Nico Rosberg, che ha messo la sua Mercedes davanti alle altre, girando in 1'32"248. Questo tempo è stato ottenuto a metà dei giochi, su gomme medie.

Come potete vedere nel resoconto ufficiale dell'impegno pomeridiano, alle spalle del talentuoso tedesco della "stella" sono giunte le due Red Bull di Mark Webber e Sebastian Vettel, anche loro con la stessa mescola. Il loro ritardo sulla prestazione di riferimento non sembra eccessivo, anche se i risultati del venerdì vanno presi con le pinze. E' andato bene anche Paul Di Resta, mentre per gli altri il gap si è fatto più pesante.

Ecco il resoconto della sessione di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: "La pioggia non ha dato ai team la possibilità di provare i nuovi prototipi e quindi abbiamo potuto raccogliere solo pochi dati. In compenso i piloti hanno potuto approfondire la conoscenza del Cinturato Blue da bagnato, che finora non è stato usato così spesso nel Campionato 2013, nonostante vi siano state alcune sessioni caratterizzate dalla pioggia. Le mescole scelte per la gara hanno evidenziato una differenza di prestazione sul giro di circa un secondo. Ora abbiamo numerose dati da analizzare. È prevedibile che avremmo qualifiche e gara su asciutto. Sarà interessante vedere come i team adatteranno le loro strategie".

Foto | Pirelli.com

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