Fia WTCC Monza: Gara1 a Muller, ma Tarquini fa sua gara 2 ma con penalizzazione

Solite entusiasmanti gare per il WTCC a Monza

Il monopolio era iniziato fin dalle prove, dove le Seat avevano monopolizzato le prime 4 posizioni con le loro Leon TDI e le due manche di ieri sulla pista di Monza del FIA Wtcc non hanno deluso il pronostico: dominio Seat doveva essere e dominio Seat è stato. E la soleggiata giornata Monzese si è aperta con la vittoria in Gara1 del leader del Mondiale Yvan Muller, che vinto la corsa seguito dai compagni di squadra Gabriele Tarquini e Rickard Rydell.

Un prima tripletta di forza quindi, ma ad onor del vero la gara non è filata via liscia come potrebbe sembrare, complice l'incidente del via che ha coinvolto numerose vetture quando Felix Porteiro si è toccato con James Thompson mandando in testacoda lungo la pista il pilota della Honda N.Technology e coinvolgendo Jordi Gené, Alain Menu, Robert Huff, Pierre-Yves Corthals e Stefano D'Aste.

Dal gruppone di contatti ne usciti bene Gené, Huff e Corthals, mentre Menu invece è scivolato in coda al gruppo e D'Aste ha potuto riprendere la gara dopo una lunga fermata ai box mentre Porteiro non ha potuto continuare e ha fatto entrare in azione i meccanici per riparare la vettura in vista di gara-2. Anche Thompson, rimasto fermo in mezzo alla pista, si è dovuto ritirare.

Intanto Yvan Muller si invola in prima posizione davanti a Tarquini e Rydell, mentre dietro di loro la lotta è tra Huff e Zanardi con il primo che lo supera sulla linea del traguardo alla fine del primo giro a dimostrazione delle potenzialità della Chevrolet Lacetti per quanto riguarda la velocità pura. Intanto il suo compagno di squadra Nicola Larini, quarto dopo una grande partenza, viene attaccato dalle BMW di Augusto Farfus e Andy Priaulx.

Farfus riesce a superare l'italiano e poi attacca Rydell che però gli chiude la porta, quindi Priaulx riprende Farfus quando il brasiliano comincia ad avere problemi alla vettura ed è poi costretto a fermarsi col retrotreno della sua BMW che fuma. All'incirca a metà gara Tarquini sorpassa Yvan Muller sfruttandone la scia ma il francese si riprende la leadership due giri più tardi conquistando così il successo davanti a Tarquini e Rydell, suoi diretti rivali per il titolo mondiale.

Quarta posizione per Priaulx seguito da Monteiro e da Larini sesto dopo un incidente con Rydell all'ultimo giro: i due entrano in contatto, Rydell è costretto a tagliare la chicane e lascia passare l'avversario ma Larini ha la vettura danneggiata e comincia a perdere terreno finendo appena davanti al compagno di squadra Huff che supera Gené nelle fasi finali conquistando la settima posizione, ma lo spagnolo partirà in pole position in gara-2. Tra gli indipendenti grande lotta tra Corthals e Franz Engstler, con il primo che alla fine la spunterà.

E ora arrivamo a Gara2, con il bel successo di Gabriele Tarquini che rilancia l'italiano nella lotta per titolo dopo il secondo posto di Gara1: .il pilota abruzzese, ha conquistato ben 18 punti nel weekend brianzolo accorciando il distacco in classifica generale a12 lunghezze dal compagno di scuderia Yvan Muller, ma la sua grande giornata è stata segnata da una penalizzazione arrivata dopo la gara.

I commissari di gara hanno infatti deciso di penalizzare il pilota Seat di cinque posizioni nella griglia di partenza della prima gara a Okayama, in Giappone, dove si correrà il penultimo weekend della stagione, a causa di un taglio di chicane che Tarquini ha fatto subito dopo la partenza traendo un piccolo vantaggio dalla manovra. Un vero peccato, ma ad onor del vero poteva anche andargli peggio visto che per situazioni simili altri piloti hanno ricevuto penalizzazioni di 30" da scontare durante la gara.

Venendo alla corsa, Tarquini è partito dalla settima posizione ma ha guadagnato posizioni subito dopo il via fino ad arrivare a contatto con i primi. Che in quel momento erano Zanardi - che partiva dalla pole position - ma che è stato quasi subito sorpassato da Genè e poi via via dallo stesso Tarquini, Larini e Yvan Muller che lo hanno fatto uscire dalla lotta al vertice: alla fine il bolognese della BMW si è dovuto accontentare della settima posizione.

In compenso dopo aver inseguito per quasi tutta la gara Jordi Gené, Tarquini effettua il sorpasso decisivo a un paio di giri dalla conclusione e beffa lo spagnolo. Intanto si segnalano i ritiri dei britannici Robert Huff e Andy Priaulx, con il primo che finisce sull'erba dopo un contatto con Augusto Farfus, ed il pilota della BMW costretto al ritiro per un errore nel tentativo di attaccare Yvan Muller.

Così sul podio finisce meritatamente Nicola Larini, che dopo i problemi accusati nella prima gara conquista un grande risultato a coronamento di una bella gara condotta sulla Chevrolet, mentre arriva un prezioso quarto posto per Yvan Muller, riuscito a risalire dall'ottava posizione. Quinta piazza per Alain Menu - per lo svizzero non è stato un weekend facile - seguito da Monteiro, che ha terminato appena davanti a Zanardi.

Tra gli indipendenti, Pierre-Yves Corthals non è partito in gara2 e la vittoria finale è stata come di consuetudine una lotta tra piloti BMW: Sergio Hernández, Stefano D'Aste, Kristian Poulsen e Franz Engstler, che hanno occupato i primi quattro posti. Quinto il giovane bulgaro George Tanev, che ha conquistato il suo migliore risultato.

via | Eurosport Yahoo

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