Live from Shangai: Hamilton replica ad Alonso, Massa pronto alla lotta e Kubica sogna

Le classiche dichiarazioni del giovedì scaldano il clima a Shangai

Sarà un grande weekend. E su questo non si discute, perchè Shangai ha buone probabilità di essere la gara chiave della stagione, e visto che la lotta è ancora una volta serrata ne vedremo di sicuro delle belle: merito di un bel numero di piloti pronti a lottare per la vittoria, ma con in mezzo due che dovranno per forza di cose pensare al titolo.

Ed i nomi di questi protagonisti sono fin troppo facili: Hamilton, Massa, Raikkonen, Alonso e Kubica hanno ognuno in testa sogni diversi, ma con un obbiettivo comune, vincere. E se c'è chi di tensione da sbrigare ne ha un bel po - l'inglese della McLaren - gli altri in fondo non hanno nulla da perdere. E possono giocare il tutto per tutto.

Così se Lewis Hamilton - che un anno fa commise un errore clamoroso proprio in Cina ("ogni tanto riguardo quello sbaglio su youtube, mi è servito per crescere") e anche domenica scorsa in Giappone ha ridato fiato ai suoi detrattori - ora, alla vigilia di un GP di Cina che potrebbe decidere il Mondiale 2008, cerca la massima concentrazione.

E per un Alonso che dice apertamente che cercherà di fargli perdere il titolo dopo l'impossibile convivenza del 2007 in McLaren, il pilota inglese fa spalluce e non raccoglie: "Non ho una particolare opinione al riguardo - ammette Hamilton -, penso solo a concentrarmi sul mio lavoro in questo fine settimana, quando ci sarà da fare punti pesanti.

Alonso può fare quello che vuole e la cosa non mi interessa". Insomma vince l'indifferenza, anche se il pilota inglese ha fatto i complimenti alla Renault - due vittorie negli ultimi due GP pur se approfittando anche di situazioni un po' particolari in pista- evitando però accuratamente di nominare Alonso:
"Hanno fatto un lavoro straordinario- ha detto riferendosi al team- è bello vederli così competitivi. Vedrete che andranno forte anche in Cina". Ma in compenso proprio Fernando Alonso è andato dritto per la sua strada - quella che lo vede spettatore interesato - e quindi all'eventuale aiuto a Massa:

"Il primo obiettivo è quello di avere una macchina competitiva che ci permetta di sfidare McLaren e Ferrari. Poi se dovessi arrivare secondo o terzo e Felipe primo sarei contento".

Ma se la promessa di aiuto a Massa è legata soprattutto alla rivalità nei confronti della McLaren e del pilota inglese, Alonso svela per chi farà il tifo: "Kubica (il polacco della Bmw è terzo a 12 punti da Hamilton, ndr). Con lui ho il rapporto migliore, vorrei vederlo vincere questo Mondiale. Ma sarà difficile, anche perchè ha 12 punti da recuperare".

E il diretto interessato che dice? Poco o nulla, o meglio Robert Kubica non si fa troppe illusioni: "Di sicuro non ho nulla da perdere. Le ultime corse hanno dimostrato che tutto è possibile, vuoi per le condizioni atmosferiche, vuoi per la safety car o per l'incidente alla prima curva al Fuji. Per questo provaremo a fare del nostro meglio, puntando sulla nostra affidabilità".

Ultimo a parlare è invece il diretto antagonista per questo titolo: Felipe Massa, che ha raggiunto Shanghai dopo due giorni di relax a Tokyo: "Nella situazione attuale Lewis ed io siamo sottoposti alla stessa pressione, anche se preferirei essere in testa alla classifica a questo punto del campionato. In una scuderia come la Ferrari sei abituato alle pressioni alla partenza, durante e dopo la fine della stagione.

Non solo quando sei nel bel mezzo del campionato. Perciò impari a gestire la situazione e continui con il tuo lavoro, qualsiasi cosa succeda intorno a te. Al momento mi sento bene e in grado di fare il mio lavoro nel miglior modo possibile e se tutto andrà per il verso giusto potremo farcela e raggiungere il nostro obiettivo".

via | Gazzetta

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